H1N1, studio: chiudere scuole riduce trasmissione virus del 21%

venerdì 27 novembre 2009 08:21
 

LONDRA (Reuters) - Chiudere le scuole potrebbe ridurre la diffusione dell'influenza H1N1 di un quinto ma bisogna valutare anche l'impatto macroeconomico negativo che questa scelta comporterebbe sulle economie. Lo hanno detto oggi gli scienziati.

I ricercatori hanno studiato i dati raccolti in otto paesi europei e hanno scoperto che chiudere le scuole, nel caso di un virus pandemico come l'H1N1, potrebbe ridurre i contagi del 10% e la diffusione del virus del 21%.

"I bambini sono una importante fonte di trasmissione di molti agenti patogeni che si trasmettono con il contatto ravvicinato, questo perché hanno una socializzazione che implica contatti fisici frequenti e intimi", ha detto Niel Hens, dell'Università di Hasselt e Anversa, in Belgio, che ha guidato il team di ricerca.

"La riduzione della possibilità di contatto... sarebbe una cosa molto positiva in una situazione di pandemia".

In Gran Bretagna, a migliaia di bambini era stato chiesto di rimanere a casa quando, all'inizio di aprile, i primi casi avevano cominciato a manifestarsi, soluzione alla quale si era fatto ricorso per poter arrestare la diffusione del virus e che era stata imitata, occasionalmente, anche in altri paesi europei.

L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), che ha dichiarato il virus pandemico lo scorso giugno, sostiene che la decisione sulla chiusura delle scuole competa ai governi.

Nella ricerca, Hens si è servito di dati raccolti in Belgio, Gran Bretagna, Finlandia, Germania, Lussemburgo, Polonia, Olanda e anche in Italia, per verificare gli effetti di una chiusura regolare delle scuole sul numero di contagi registrati in un singolo giorno.

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<p>Bambini in classe con la mascherina per limitare la diffusione del virus, in una scuola di Bucarest. REUTERS/Bogdan Cristel</p>