Lo stage: esperienza positiva ma solo 3% dà lavoro fisso

giovedì 26 novembre 2009 17:57
 

MILANO (Reuters) - Lo stage è un primo importante passo per entrare in un ambiente lavorativo. Eppure uno stage su due non prevede rimborso spese, meno di uno su cinque porta a un contratto vero. E solo tre su 100 sfociano nel traguardo più ambito: un posto di lavoro a tempo indeterminato.

E' quanto emerge dal sondaggio realizzato da Isfol (Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori) e la testata online Repubblica degli Stagisti, presentato oggi a Verona, nel corso dell'iniziativa Job&Orienta.

Come informa una nota, da maggio l'Isfol ha raccolto oltre tremila voci per tracciare un identikit dei 400mila giovani stagisti italiani, attualmente in fase di elaborazione, che verrà presentato in un convegno a gennaio 2010.

A rispondere sono state soprattutto le donne (68,9%) e i 25-30enni, che sul totale dei partecipanti rappresentano la fetta più rilevante (65,2%), mentre solo il 16,1% ha più di trent'anni e il 18,7% meno di 24.

A livello geografico, i ragazzi del Nord sono i meglio rappresentati: costituiscono oltre la metà del campione (un terzo delle voci provengono da Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e Liguria; un altro quinto da Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna).

La metà (44,6%) dei partecipanti ha una laurea specialistica o vecchio ordinamento; un 27,1% ha una laurea triennale, e un 13,7% addirittura un diploma di master.

In buona parte dei casi (37,8%) le persone che hanno partecipato al sondaggio sono oggi in cerca di lavoro, mentre un'altra percentuale rilevante sta ancora studiando all'università (21,4%) o sta completando un master (2,4%). Solo uno su quattro (28%) è già occupato.

Quasi uno su cinque si può definire "stagista seriale", con all'attivo tre o più stage.

Se gli interpellati considerano lo stage una strada per entrare nel mondo del lavoro, in quasi la metà dei casi lo stage, dice la ricerca, si è concluso con una stretta di mano e un arrivederci. Una volta su cinque (18,5%) "con la proposta di una proroga dello stage, che invece dovrebbe essere una circostanza più unica che rara", ha dichiarato Eleonora Voltolina, direttrice di La Repubblica degli Stagisti.   Continua...

 
<p>La redazione di Reuters a Londra. REUTERS/Simon Newman</p>