Polanski ai domiciliari appena pagherà cauzione

giovedì 26 novembre 2009 17:52
 

di Lisa Jucca

ZURIGO (Reuters) - Le autorità svizzere metteranno agli arresti domiciliari Roman Polanski non appena pagherà la cauzione di tre milioni di euro, mentre intanto il regista polacco lotta contro l'estradizione che lo costringerebbe a ripresentarsi davanti alla giustizia americana che lo accusa di aver avuto un rapporto sessuale con una ragazzina di 13 anni negli anni 70.

Il dipartimento di Giustizia ha annunciato oggi di non fare ricorso contro la decisione presa dal Tribunale Penale Federale svizzero, che ha esaudito la richiesta di Polanski di uscire dal carcere, cosa che avverrà non appena avrà pagato la cauzione.

Il regista 76enne, premiato con l'Oscar e in possesso di doppia cittadinanza, francese e polacca, era stato arrestato su mandato degli Stati Uniti dopo essere atterrato in Svizzera, il 26 settembre scorso, per ricevere un premio alla carriera nel corso di un festival cinematografico.

La corte elvetica ieri ha stabilito che Polanski potrà essere rilasciato pagando una cauzione di 4,5 milioni di franchi svizzeri (tre milioni di euro) ma dovrà rimanere agli arresti domiciliari nel suo chalet, presso la lussuosa località sciistica di Gstaad.

"Polanski sarà rilasciato non appena la somma di denaro fissata come cauzione sarà trasferita , i suoi documenti d'identità e di viaggio sono stati sequestrati e un sistema di sorveglianza elettronico è stato installato e testato", ha detto in una nota il dipartimento di Giustizia.

Il tribunale ha evidenziato come la cauzione stabilita equivalga ad una parte consistente del patrimonio del regista e ha aggiunto che Polanski ha raccolto la somma grazie ad una banca francese, dando in garanzia il suo appartamento parigino.

Su Polanski all'inizio pesavano sei imputazioni, inclusa la violenza sessuale, per aver avuto un rapporto sessuale con una minore dopo averla stordita con champagne e droghe. L'imputato aveva ammesso un solo reato, il sesso con una minore, ma era poi scappato prima che il procedimento potesse concludersi, convinto che il giudice lo avrebbe condannato al carcere.

SVIZZERA DEVE ANCORA DECIDERE SU ESTRADIZIONE   Continua...

 
<p>Il regista 76enne Roman Polanski. REUTERS/Hannibal Hanschke</p>