Tribunale svizzero concede rilascio su cauzione a Polanski

mercoledì 25 novembre 2009 18:53
 

ZURIGO (Reuters) - Un tribunale svizzero ha annunciato oggi di aver autorizzato la scarcerazione di Roman Polanski dietro una cauzione di 4,5 milioni di franchi svizzeri (poco meno di tre milioni di euro), mentre il regista sta cercando di evitare l'estradizione verso gli Usa per un caso di sesso con una 13enne avvenuto negli anni 70.

Il ministro della Giustizia ha detto di non vedere motivi per fare ricorso contro la decisione dei giudici.

In un comunicato, il Tribunale federale svizzero ha detto di aver valutato la cauzione di Polanski "insieme a misure di sostegno (deposito di documenti di identità, arresti domiciliari con sorveglianza elettronica) sufficienti per evitare il rischio di fuga".

Il ministero della Giustizia ha però precisato che Polanski, 76 anni, non verrà rilasciato immediatamente.

Non è stato possibile raggiungere immediatamente i legali del regista per un commento sulla notizia.

Polanski, che ha sia la cittadinanza polacca che quella francese, è stato arrestato in Svizzera lo scorso settembre sulla base di un mandato di cattura emesso dagli Stati Uniti.

Nel 1977 era fuggito dagli Usa alla vigilia della sentenza del processo in cui era imputato per avere avuto nel 1977 rapporti sessuali con una 13enne. Il regista si era dichiarato colpevole. Lo scorso ottobre gli Usa hanno chiesto formalmente la sua estradizione.

"Penso che il Tribunale federale abbia avuto le sue buone ragioni. Non vedo motivo per fare appello contro questa decisione", ha detto il ministro della Giustizia elvetico, Eveline Widmer-Schlumpf.

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<p>Polanski in una foto d'archivio. REUTERS/Hannibal Hanschke (GERMANY)</p>