Scommesse e frodi, arrestati presidente Potenza calcio e altri 8

lunedì 23 novembre 2009 11:10
 

BARI (Reuters) - I carabinieri del comando provinciale della Basilicata hanno arrestato 9 persone, tra cui il presidente del Potenza calcio, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alle frodi nelle competizioni sportive e alle scommesse illecite.

Lo riferiscono i carabinieri.

Nell'ambito dell'inchiesta, condotta dal 2007 dalla Dda (Direzione distrettuale antimafia) di Potenza, sono indagate 20 persone tra cui il consigliere regionale Luigi Scaglione (Udeur).

Tra gli arrestati, oltre al presidente del Potenza -- che fa parte del girone B della prima Divisione -- Giuseppe Postiglione, anche Antonio Possidente esponente del clan mafioso "I Basilischi" e già condannato nell'ambito dell'omonimo processo a 8 anni di reclusione.

Nell'inchiesta è emerso anche un altro filone che coinvolge in particolare in altri reati il presidente Postiglione e l'esponente della mafia locale.

Sono 10 le partite finite sotto la lente di ingrandimento dei carabinieri, due i campionati presi in esame.

Il presidente Postiglione, editore di radio e tv locali in Basilicata, è alla guida del Potenza Calcio dal 2006: all'epoca aveva soli 24 anni ed era il più giovane patron di una squadra di calcio italiana.

La richiesta degli arresti è stata avanzata dal pm antimafia Francesco Basentini e firmata dal gip Rocco Pavese.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Immagine di un gol ripresa da dietro la porta. REUTERS/Robert Zolles</p>