Negozi verdi? Uno studio svela i dettaglianti più ecologici

lunedì 23 novembre 2009 12:47
 

SYDNEY (Reuters) - Manager e staff sensibili alla questione ambientale sono la chiave per creare un'attività ecologica. Lo dice uno studio che ha classificato i 15 dettaglianti più "verdi" in Europa, Nord America, Asia e Australia.

I ricercatori in Canada, Scozia, Giappone, Spagna e Francia hanno intervistato 200 dettaglianti per trovare le migliori pratiche ecologiche e aiutare l'industria ad adattarsi a metodi che possono anche migliorare la performance economica.

Gli studiosi hanno ristretto l'elenco a 15 catene di vendita al dettaglio, scoprendo che Mountain Equipment Co-op, IKEA Canada, Walmart e Home Depot sono tra le principali imprese ecologiche del Canada.

Negli Stati Uniti hanno valutato H-E-B, LUSH, Marks & Spencer, Alliance Boots, Monsoon e Tesco in Gran Bretagna, Musgrave Group in Irlanda, Monoprix e Carrefour in Francia, Aeon in Giappone e Woolworths in Australia.

L'utilizzo di pannelli solari e del riscaldamento geotermico come fonti energetiche e la creazione di "eco-ambasciatori" che sponsorizzino le iniziative sono alcuni delle attività "verdi" ma il massimo comun denominatore è il coinvolgimento del management e dello staff.

"Ci deve essere impegno e passione da parte dell'amministratore delegato e dei manager principali per implementare i metodi ecosostenibili", ha spiegato in una nota la ricercatrice Wendy Evans della Ted Rogers School of Retail Management della Ryerson University di Toronto.

"Una volta che ci sono questi elementi, si può lavorare ad un piano di lungo termine che porterà benefici alla società e attrarrà più clienti, i quali chiedono alle imprese di essere più responsabili in materia ambientale".

Altri metodi discussi nel rapporto pubblicato dal Centre for the Study of Commercial Activity (Csca) della Ryerson University sono il reclutamento di consulenti esterni che aiutino a elaborare una strategia ecosostenibile, l'assegnazione allo staff di responsabilità attinenti al rispetto dell'ambiente e l'aggiornamento costante delle politiche sostenibili seguite e dei risultati prodotti dalle stesse.

Lo studio ha scoperto il consumo energetico e la produzione di rifiuti sono le voci principali che le società prendono in considerazione nel misurare il loro impatto ambientale, con l'80% delle imprese che tiene nota dei rifiuti prodotti, dell'emissione di anidride carbonica, dei mezzi di trasporto impiegati e del consumo di acqua.   Continua...

 
<p>Un operaio monta pannelli solari sul tetto di un edificio. REUTERS/Tim Wimborne</p>