Usa, Philip Morris condannata a 300 mln risarcimento a fumatrice

venerdì 20 novembre 2009 16:39
 

LOS ANGELES (Reuters) - Una giuria della Florida ha condannato il produttore di sigarette Philip Morris a pagare 300 milioni di dollari di danni ad un'ex fumatrice di 61 anni, Cindy Naugle, costretta su una sedia a rotelle da un enfisema.

La giuria del Broward Circuit Court ha così ripartito il risarcimento: 56,6 milioni di dollari per le spese mediche passate e future, oltre a 244 milioni di dollari di danni materiali.

Si tratta della sentenza più pesante, tra quelle legate al "caso Engle". Philip Morris ricorrerà, comunque, contro la sentenza per via "delle numerose decisioni sbagliate da parte del giudice del processo", ha detto il portavoce dell'azienda Murray Garnick.

"Noi crediamo che la cifra del risarcimento sia assolutamente eccessiva e rappresenti una chiara violazione della legge costituzionale e statale". La causa di Naugle era tra le 8.000 cause collettive intentate contro le compagnie di tabacco e proseguite singolarmente dopo la decisione della Corte Suprema dello Stato della Florida del 2006 di non accettare la class action.

Il caso, noto come Engle contro RJ Reynolds, si è concluso con il risarcimento più alto mai imposto in un processo americano, 145 miliardi di dollari.

La Corte Suprema della Florida, che non ha riconosciuto la class action di circa 700.000 fumatori, ha in seguito accettato alcuni ricorsi singoli.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Uno degli stabilimenti internazionali della Philip Morris. REUTERS/Denis Balibouse</p>