Doping,ciclista Rebellin deve restituire argento vinto a Pechino

martedì 17 novembre 2009 18:43
 

MILANO (Reuters) - Il ciclista Davide Rebellin dovrà restituire la medaglia d'argento vinta alle Olimpiadi del 2008, secondo quanto riferito oggi dal Cio, dopo essere stato squalificato per doping nella gara di ciclismo su strada svoltasi a Pechino.

"La Commissione disciplinare del Cio (...) ha squalificato dalla gara di ciclismo su strada maschile ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, dove si è classificato al secondo posto, l'atleta italiano Davide Rebellin. Saranno ritirate la medaglia e il diploma conseguiti nell'evento sopra menzionato", si legge in una nota del Cio (Comitato olimpico internazionale) diffusa sul sito del Coni, che ha ricevuto la comunicazione.

Rebellin e altri cinque atleti sono risultati positivi a un test anti-doping Cera -- un attivatore continuo del recettore dell'eritropoietina, il cosiddetto Epo di terza generazione -- alle ultime Olimpiadi di Pechino.

Al Comitato Olimpico Nazionale Italiano -- si legge ancora nella nota -- è stata richiesta la restituzione al Cio non appena possibile della medaglie e del diploma assegnati all'atleta in quell'occasione.

"All'Uci (Unione ciclistica internazionale) è richiesto di modificare il risultato dell'evento sopra citato secondo quanto previsto dalle regole e di considerare le successive azioni di sua propria competenza", si legge ancora nella nota.

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