Eurispes, adolescenti amano Facebook ma non il Grande Fratello

martedì 17 novembre 2009 12:07
 

ROMA (Reuters) - Sette adolescenti su dieci possiedono un profilo Facebook e solo l'1,7% dei ragazzi tra 12 e 19 anni non dispone di un proprio cellulare. E' quanto emerge dal decimo rapporto Eurispes-Telefono Azzurro su infanzia e adolescenza.

Il rapporto, che riguarda gli adolescenti tra i 12 e i 19 anni (1.373 i questionari analizzati), mette in evidenza come le nuove tecnologie siano sempre più dominanti nelle vite dei ragazzi. L'apparecchiatura maggiormente diffusa rimane la televisione (solo il 3,1% non la guarda mai), seguita però a breve distanza dal pc (non lo usa il 6,5%) e dal cellulare (6,8%).

Tra i programmi televisivi preferiti dagli adolescenti italiani spiccano il cartoon americano "I Simpson" (18,1%), il talent-show "Amici" (12,6%) e il telefilm "I Cesaroni" (12,4%). Sorprende invece il risultato piuttosto contenuto di programmi come "Il Grande Fratello", scelto da solo il 2,6% degli intervistati, e X- factor (3,7%). Il 44,5% degli adolescenti, poi, ha detto di non sopportare la volgarità e le parolacce in tv.

Per quanto riguarda il computer, il 71,1% dei ragazzi possiede un profilo su Facebook, di gran lunga il social network più diffuso rispetto ai dati di My Space (17,1%), Habbo (10,4%) e Twitter (2,5%).

L'utilizzo dei social network, però, viene spesso circoscritto tra gli amici già conosciuti. Infatti solo il 14,9% ha confessato di utilizzare Facebook per fare nuove conoscenze, mentre il 28,7% ritiene che i social network siano utili per rimanere in contatto con gli amici di sempre o con quelli che non si frequentano da molto tempo (23,6%).

LAVORO, SCARSA FIDUCIA IN POSSIBILITA' DI REALIZZAZIONE

Ma gli adolescenti pensano anche al futuro. Il desiderio più grande è quello di trovare un lavoro soddisfacente (96,6%) e stabile (94%), ma che non sia lo stesso dei propri genitori (79,9%). Solo il 54,9%, invece, esprime il desiderio di laurearsi.

Ma le speranze per il futuro si scontrano con una scarsa fiducia nelle possibilità di realizzazione. Il 33,6% degli adolescenti ritiene "molto difficile" laurearsi e il 49,4% pensa che sia "molto difficile" trovare un lavoro stabile. Il desiderio più grande, però, è quello di raggiungere l'indipendenza, meta ambita dal 63% dei ragazzi tra i 12 e i 19 anni.

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<p>Due scolarette seguono una lezione con il loro computer. REUTERS/Nacho Doce</p>