Gruppi criminali vendono online finti medicinali anti-H1N1

lunedì 16 novembre 2009 17:25
 

LONDRA (Reuters) - Gang criminali stanno guadagnando milioni di dollari grazie all'influenza pandemica H1N1, vendendo su internet medicinali spacciati per antinfluenzali. Lo dice il sito web di una società attiva nel campo della sicurezza.

Sophos, una compagnia britannica che produce software per la sicurezza, sostiene di aver intercettato centinaia di milioni di messaggi spam e di siti che reclamizzavano finte medicine contro l'influenza, molti dei quali starebbero cercando di vendere ai consumatori preoccupati farmaci contraffatti, come un finto Tamiflu.

Il Tamiflu, un antivirale prodotto dalla svizzera Roche Holding e noto più genericamente come oseltamivir, è il principale medicinale raccomandato dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) per curare e rallentare la sintomatologia influenzale. GlaxoSmithKline produce un altro antivirale per l'influenza, noto come Relenza.

Sophos sostiene che molte delle gang che si nascondono dietro questi siti siano russe e che i cinque paesi in cui le vendite del finto Tamiflu e delle altre medicine contraffatte sono state più consistenti sono gli Stati Uniti, la Germania, la Gran Bretagna, il Canada e la Francia.

Il portavoce di Sophos Graham Cluley ha denunciato anche il "trend preoccupante" dell'accumulo di scorte di Tamiflu in Gran Bretgana, il paese fin qui più duramente colpito dalla pandemia.

"Quanto più emergono casi di influenza suina, tanto più è importante resistere alla tentazione di comprare on line il Tamiflu", ha detto.

"Organizzazioni criminali che si nascondono dietro queste finte farmacie informatiche stanno mettendo in pericolo la salute dei consumatori, le loro informazioni personali e i dati delle carte di credito (con cui vengono fatti gli acquisti)".

L'Oms, che ha base a Ginevra e a giugno ha dichiarato il virus pandemico, la settimana scorsa ha aggiornato le istruzioni per i dottori, chiedendo loro di prescrivere gli antivirali anche prima che i test concludano che il paziente è effettivamente affetto da N1H1.

Sophos ha anche detto che alcuni gruppi criminali stiano cercando di dare un'apparenza rassicurante ai loro siti che vendono medicine contraffatte, utilizzando nomi come "Canadian Pharmacy".   Continua...

 
<p>Un uomo si fa vaccinare contro il virus H1N1. REUTERS/Yiorgos Karahalis (GREECE HEALTH SOCIETY)</p>