Iraq, giovani ricchi in acquascooter lungo il Tigri

lunedì 16 novembre 2009 16:41
 

BAGHDAD (Reuters) - Nemmeno il clima di violenza che regna nel Paese o le acque luride riescono ad intimorire i ricchi e giovani iracheni che trascorrono i loro momenti liberi andando in moto d'acqua sul fiume il Tigri.

Incuranti del fatto che nel corso d'acqua venga gettato di tutto -- dai rifiuti chimici ai cadaveri -- i ragazzi, con indosso giubbotti salvagente, scorrazzano nelle acque torbide, osservati dai curiosi a riva.

"Aspettiamo impazienti il weekend per praticare il nostro hobby", spiega Saad Haqi. "E' un passatempo divertente: non è nuovo nel mondo, ma forse lo è per l'Iraq. Attira un sacco di giovani".

Con la diminuzione degli attacchi scatenati dall'invasione del Paese nel 2003 delle forze a guida Usa, gli iracheni si sono riavvicinati allo sport. Per chi se lo può permettere, la moto d'acqua è un modo di evadere dal clima violento.

La sera, nella luce ocra del tramonto, i giovani saltano sulle loro moto e vanno su e giù lungo il fiume, circondato da palme: una scena più adatta ad un film romantico che alla realtà di una delle città più pericolose del mondo.

Sono molti gli iracheni che vogliono iniziare. "Penso che venderò la mia macchina per comprare una moto d'acqua", spiega Fadiya, una ragazza. "La realtà che viviamo è totalmente differente dallo spirito di questo posto, ma che ci possiamo fare? La gente viene qui per scappare dal clima violento".

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia