Accordo su riduzione pesca di tonno pinna blu in Atlantico

lunedì 16 novembre 2009 15:45
 

RECIFE, Brasile (Reuters) - Le nazioni che praticano la pesca hanno concordato ieri una riduzione di circa un terzo della quota di prelievo in Atlantico di tonno pinna blu, apprezzato soprattutto dagli amanti del sushi, il cui numero è stato decimato dalla pesca commerciale.

La decisione è stata criticata come inadeguata dai gruppi ambientalisti, che avevano chiesto alla International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas (Iccat), di stabilire una quota zero di prelievi e di inserire la specie tra quelle minacciate.

L'Iccat, un organismo intergovernativo di 48 nazioni, che secondo gli ambientalisti ha decisamente fallito nella missione di protezione del pinna blu, ha deciso che la quota di prelievo per il prossimo anno sarà di 13.500 tonnellate, rispetto alle 19.950.

"Penso che sia un risultato ed in piena linea con le raccomandazioni scientifiche", ha detto a Reuters il presidente di Iccat Fabio Hazin, dopo un meeting di una settimana a Recife, nel nordest del Brasile. Ha anche aggiunto che la riduzione ed ulteriori misure concordate ieri, compresa una riduzione della stagione di pesca ad un mese ed un piano di recupero danno il 60% di possibilità che la popolazione di tonni pinna blu recupererà nel giro di 15 anni.

Gli scienziati di Iccat avevano affermato il mese scorso che le catture di tonni pinna blu devono scendere sotto le 15.000 tonnellate l'anno per stabilizzare il numero e consentire l'inizio di un recupero che un giorno permetterà un livello di catture sostenibile a circa 50.000 tonnellate l'anno. Secondo gli ambientalisti, c'è bisogno di una quota di 8.000 tonnellate per avere il 50% di possibilità di una nuova crescita del vo0lume complessivo.

"E' troppo poco e troppo tardi", afferma Susan Lieberman, direttore di strategia internazionale del Pew Environment Group con sede a Washington. "E' una diminuzione e questo va bene, ma non permetterà alla specie di recuperare".

Nazioni dell'Unione Europea che praticano la pesca, come Spagna, Italia, Francia, Cipro, Grecia e Malta si sono decisamente opposte a tagli più pesanti delle quote.

 
<p>Le nazioni che praticano la pesca hanno concordato ieri una riduzione di circa un terzo della quota di prelievo in Atlantico di tonno pinna blu, apprezzato soprattutto dagli amanti del sushi, il cui numero &egrave; stato decimato dalla pesca commerciale. Nella foto dei tonni in una vasca dell'acquario di Tokyo. REUTERS/Issei Kato</p>