Calcio, corteo degli ultras a Roma contro tessera del tifoso

sabato 14 novembre 2009 17:14
 

ROMA (Reuters) - Alcune migliaia di ultras di diverse squadre di calcio hanno manifestato oggi nel centro di Roma per protestare contro la "tessera del tifoso".

Il corteo è partito da piazza dell'Esquilino, a poche centinaia di metri dal ministero dell'Interno, ed è terminato alla Bocca della Verità senza gli scontri con la polizia temuti alla vigilia.

Molti ragazzi indossavano una maglietta bianca con su scritto "no alla tessera del tifoso" e "se i ragazzi saranno uniti non saranno mai sconfitti", che era anche lo slogan dello striscione che apriva il corteo. I dimostranti non hanno esposto invece i simboli delle squadre di appartenenza.

Dal prossimo gennaio le società di calcio potranno vendere o cedere biglietti nei settori dello stadio riservati agli ospiti solo a chi ha la tessera del tifoso. Chi non ce l'ha non potrà seguire la squadra in trasferta. La tessera è una delle misure varate dal Viminale per contrastare la violenza negli stadi.

La misura non piace alle tifoserie, che si sono date appuntamento oggi a Roma per una manifestazione gestita da un rigoroso servizio d'ordine. Un volantino distribuito ai dimostranti fissava delle regole di comportamento: attenersi ai cori lanciati dall'organizzazione e non parlare con i media.

Dal corteo sono partiti diversi slogan contro il ministro dell'Interno Roberto Maroni e Luigi Spaccarotella, il poliziotto che ha ucciso l'ultrà della Lazio Gabriele Sandri ad una stazione di servizio dell'autostrada vicino ad Arezzo.

Durante la marcia sono stati accesi dei fumogeni e lanciati alcuni petardi, ma la polizia non ha riferito di scontri.

 
<p>Tifosi in curva allo stadio. REUTERS/Giampiero Sposito</p>