Londra, Olimpiadi sfida più grande per sicurezza dopo la guerra

venerdì 13 novembre 2009 17:30
 

Di Avril Ormsby

LONDRA (Reuters) - I Giochi Olimpici del 2012 saranno il più grande test per la sicurezza di Londra dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Lo ha detto un ministro del governo Brown.

Il ministro per la Sicurezza Alan West ha detto che la preparazione per l'evento "sta procedendo bene", nonostante le restrizioni finanziarie conseguenza della crisi mondiale delle banche.

"Non siamo compiaciuti. Non sottovalutiamo la sfida rappresentata dall'organizzazione delle Olimpiadi", ha detto West ad un seminario sulla sicurezza al Royal United Services Institute a Londra.

I 30 luoghi coinvolti per le Olimpiadi dovranno essere pronti per ricevere qualcosa come 500.000 spettatori al giorno, oltre a migliaia di atleti e tecnici.

L'evento sarà ovviamente un richiamo anche per i gruppi di protesta, a caccia di visibilità per i propri messaggi.

La sicurezza è diventato un tema primario, in occasione delle Olimpiadi, dal 1972, quando 11 membri della squadra israeliana furono uccisi a Monaco dopo essere stati presi in ostaggio da alcuni palestinesi armati.

Il ruolo della Gran Bretagna in Iraq e Afghanistan, come alleato più vicino agli Usa, ha ovviamente alzato il livello di allerta per eventuali attacchi da parte di gruppi islamici.

Nel luglio 2005, il giorno dopo l'assegnazione delle Olimpiadi a Londra, quattro inglesi di origine islamica hanno ucciso 52 persone facendosi saltare in aria all'interno della metropolitana.   Continua...

 
<p>Il premier britannico Gordon Brown e la segretaria per i Giochi Olimpici Tessa Jowell (al centro) visitano il cantiere dell'Aquatic Centre. REUTERS/Stephen Hird</p>