Formula Uno, Briatore: accordi segreti dietro mia radiazione

venerdì 13 novembre 2009 16:34
 

LONDRA (Reuters) - L'ex numero uno della scuderia Renault Flavio Briatore ha accusato la Federazione Internazionale dell'Automobile di aver negoziato segretamente prima di una "falsa udienza" nella quale è stato radiato dalla Formula Uno.

Il manager italiano, infatti, è stato squalificato a vita lo scorso settembre, alla luce del suo coinvolgimento nel falso incidente del pilota della Renault Nelson Piquet, andato volontariamente a sbattere durante il gp di Singapore del 2008 per consentire al compagno di squadra Fernando Alonso di vincere la gara.

Il quotidiano britannico Guardian ha riportato oggi la richiesta che Briatore farà nell'udienza d'appello del 24 novembre: un milione di euro di danni e l'annullamento della sanzione.

La Federazione Internazionale dell'Automobile ha condannato le anticipazioni del Guardian sul contenuto dell'appello che Briatore presenterà a Parigi ma l'italiano ha ignorato le obiezioni dell'organo che governa la Formula Uno.

In un comunicato diffuso oggi, infatti, Briatore ha fatto sapere che le sue richieste sono di pubblico dominio e di non avere nulla da nascondere. L'ex team manager della Renault ha anche smentito quanto sostenuto dalla Fia, che aveva fatto sapere che la radiazione era stata approvata con una "schiacciante maggioranza", dai membri del Consiglio Mondiale presenti.

Anche la scuderia Renault era stata punita in quella circostanza, con una sospensione di due anni con la condizionale.

"La Fia omette di menzionare il fatto che, stando a quanto dichiarato ai media da uno dei suoi vicepresidenti, la decisione del consiglio mondiale è stata il risultato di una serie di trattative segrete, prima di una falsa udienza", si legge nel comunicato di Briatore.

Lo scorso settembre, in un'intervista al quotidiano National di Abu Dhabi, il vicepresidente della Fia Mohamed Ben Sulayem aveva detto: "Non siamo qui per giudicare i team, abbiamo già deciso tutto in precedenza e tutti sono soddisfatti del risultato".

Non è stato possibile raggiungere la Fia per un commento.

 
<p>L'ex team manager Renault Flavio Briatore. REUTERS/Luca Bruno</p>