Australia, ricercatori in allarme per rischio estinzione koala

martedì 10 novembre 2009 11:18
 

CANBERRA (Reuters) - La popolazione dei koala australiani ha sofferto un netto declino provocato dall'urbanizzazione, dagli incendi e dal riscaldamento globale e in pochi decenni gli orsetti marsupiali potrebbero addirittura scomparire. Lo hanno detto oggi alcuni ricercatori.

Secondo quanto rivelato dall'Australian Koala Foundation, la popolazione dei koala selvatici del continente australiano oscilla tra i 43 mila e gli 80 mila esemplari, ben al di sotto dei 100mila stimati in precedenza, e ciò comporta il rischio che questi animaletti possano estinguersi in 30 anni.

"Ovunque si guardi, mancano koala", dice la direttrice esecutiva della fondazione Deborah Tabart. "Non ci sono più alberi. Se continueremo ad abbatterli, non rimarrà alcun koala".

Tabart e i suoi ricercatori sono a Canberra per fare pressione sui funzionari del governo, affinché inseriscano il koala tra le specie a rischio e garantiscano una maggiore protezione al suo habitat. Gli scienziati, infatti, sostengono che la parte arida dell'Australia stia subendo più duramente gli effetti del riscaldamento globale.

La fondazione per i koala -- spiega Tabart -- ha raccolto dati (sulla loro popolazione) da 1.800 campi e da 80mila alberi di un tipo particolare, in modo da poter tenere un registro.

Ma in un'area del Queensland settentrionale in cui 10 anni fa vivevano circa 20 mila koala, un team di otto ricercatori non è riuscito a trovarne nemmeno un esemplare in quattro giorni di ricerche.

I koala vivono nelle foreste di eucalipto, nella parte orientale e meridionale del continente australiano, e sono notoriamente esigenti nello scegliere i tipi di foglie di eucalipto di cui cibarsi.

Il Threatened Species Scientific Committee del governo nel 2006 aveva respinto le richieste di includere anche i koala tra le specie in pericolo, sostenendo che (in Australia) vivessero centinaia di migliaia di koala in libertà.

Il comitato pubblicherà le sue raccomandazioni a metà 2010.

 
<p>Un koala in un parco a Melbourne. REUTERS</p>