Iran, polizia pronta ad aumentare numero punizioni corporali

lunedì 9 novembre 2009 15:26
 

TEHERAN (Reuters) - La polizia iraniana è pronta, in base alla legge islamica, ad aumentare il numero delle punizioni corporali, come l'amputazione delle mani, perchè un fallimento nell'applicazione della sharia ha provocato un aumento dei crimini. Lo ha riportato il quotidiano Ebtekar.

Secondo la legge islamica, infatti, ai ladri recidivi vengono amputate le dita, ma le sentenze vengono raramente eseguite, in particolare in pubblico.

Negli ultimi anni, per esempio, sono state poche le sentenze dei tribunali che applicano la sharia che sono state eseguite.

"Non applicare la legge islamica, in particolare l'amputazione della mano che costituisce una delle parti fondamentali, ha diffuso in Iran un certo senso di insicurezza", ha detto Asghar Jafari, capo della polizia criminale iraniana.

"La polizia è pronta, però, ad amputare le mani dei criminali riconosciuti colpevoli".

Le Nazioni Unite e i gruppi per i diritti umani hanno, già in passato, protestato molto contro questa pratica. L'Iran, però, ha sempre ignorato queste proteste, sostenendo che le amputazioni fanno parte della sharia.