Dalai Lama in visita a stato indiano conteso dalla Cina

domenica 8 novembre 2009 14:47
 

di Krittivas Mukherjee

TAWANG, India (Reuters) - Migliaia di monaci buddisti e di sostenitori hanno dato il benvenuto oggi al leader spirituale tibetano in esilio in una remota regione indiana, rivendicata anche dalla Cina, un viaggio che ha rinnovato le tensioni con il gigante asiatico.

Il Dalai Lama è arrivato in elicottero in questa remota enclave buddista alle falde ghiacciate dell'Himalaya orientale, da dove passò dopo esser fuggito dal Tibet nel 1959 dopo una fallita rivolta contro il governo cinese.

La visita, come le notizie di incursioni oltreconfine negli ultimi mesi, ha fatto tornare nuove tensioni fra le due nazioni più popolose del mondo, le cui relazioni restano ostaggio di sospetti reciproci che durano dai tempi di una breve guerra di confine nel 1962.

Il leader spirituale tibetano ha difeso la sua visita a Tawang nello stato indiano conteso dell'Arunachal Pradesh e ha detto di non essere affatto stupito dalla reazione di Pechino.

"E' piuttosto frequente da parte di Pechino far partire una campagna contro di me ovunque io vada", ha detto ai giornalisti il Dalai Lama dopo aver inaugurato un museo presso il monastero antico 400 anni di Tawang, che si trova nel cuore del confine contestato fra le due potenze asiatiche.

"La mia visita qui non è politica", ha dichiarato.

Pechino, che considera l'Arunachal Pradesh come parte della parte meridionale del Tibet, ha criticato la visita definendola una minaccia all'integrità territoriale cinese.

L'India e la Cina hanno fatto pochi passi avanti verso la risoluzione della loro lite che avanti da decenni sul confine himalayano, nonostante diverse serie di colloqui.

 
<p>Il leader spirituale del Tibet Dalai Lama a Tawang in India. REUTERS/Adnan Abidi</p>