Cina, da governo ok per nuova Disneyland a Shanghai

mercoledì 4 novembre 2009 21:29
 

SHANGHAI/LOS ANGELES (Reuters) - L'accordo che permette a Walt Disney di costruire un parco divertimenti a Shanghai costituisce un importante passo in avanti per le aziende occidentali che si occupano di media e di intrattenimento e che stanno cercando di sfondare nel mercato cinese.

L'ok concesso dal governo oggi per la costruzione del parco divertimenti mette fine a anni di colloqui tra Disney e le autorità cinesi, diffidenti di fronte a un'eccessiva influenza straniera nei delicati settori dei media e della cultura popolare.

Saranno necessari anni perché il nuovo parco - che dovrebbe essere costruito nell'avveniristico quartiere di Pudong - contribuisca a portare profitti a una compagnia che ogni anno accumula oltre 30 miliardi di dollari.

Tuttavia gli analisti considerano la vicenda come un importante passo avanti per la Disney e altre aziende occidentali del settore media che apre la strada al mercato cinese vasto a tuttora non sfruttato.

L'accordo è stato raggiunto due settimane prima della visita in Cina del presidente Usa Barack Obama.

Per Shanghai, capitale economica della Cina, Disneyland potrebbe significare l'arrivo di altri i turisti dopo che sarà calato il sipario sull'Expo del 2010.

E Disney spera che il parco, che dovrebbe venire a costare 3,6 miliardi di dollari, andrà meglio di quanto non sia successo a Hong Kong, dove l'afflusso è stato inferiore alle attese dall'apertura nel 2005.