Automobilismo, Toyota lascia la Formula Uno

mercoledì 4 novembre 2009 11:06
 

TOKYO (Reuters) - Toyota Motor si è ritirata oggi dalla Formula Uno, lasciando il Giappone senza squadre nella prima serie dell'automobilismo.

Il presidente della società Akio Toyoda si è scusato per il fallimento del team, che non è riuscito a mettere a segno una singola vittoria da quando è entrato nella F1 nel 2002, malgrado un budget annuale stimato in circa 300 milioni di dollari.

"Si tratta di una decisione difficile ma inevitabile", ha detto ad una conferenza stampa a Tokyo. "Da quando lo scorso anno è peggiorato il clima economico, ci siamo posti la domanda se continuare in F1. Ci ritireremo completamente. Offro le mie più profonde scuse ai molti fan della Toyota per non essere stati in grado di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo posti".

Il ritiro di Toyota come team e come fornitore di motori è un altro duro colpo, dopo che la giapponese Honda ha lasciato le corse lo scorso dicembre.

I produttori giapponesi di gomme della Bridgestone hanno annunciato lunedì che non rinnoveranno il loro contratto di fornitura con la Formula Uno dopo la stagione 2010.

Il ritiro delle società giapponesi dalla F1 è iniziato con quello della Super Aguri, appoggiata da Honda, che ha lasciato per motivi finanziari all'inizio dell'anno scorso. Toyota aveva firmato un accordo con cui si impegnava a restare fino al 2012, dunque il suo ritiro potrebbe avere implicazioni legali.

L'uscita di Toyota lascia solo tre case costruttrici in Formula Uno: Ferrari (Fiat), Mercedes e Renault.

 
<p>Il presidente di Toyota Motor, Akio Toyoda, durante la conferenza stampa in cui ha annunciato il ritiro del gruppo dalla Formula 1, per fallimento. REUTERS/Issei Kato</p>