Ghiacci Kilimangiaro rischiano di sparire entro 2033,dice studio

lunedì 2 novembre 2009 21:29
 

di Katrina Manson

DAR ES SALAAM (Reuters) - Il ghiaccio potrebbe svanire dalla più alta montagna dell'Africa, il Kilimangiaro, in un periodo di tempo compreso tra i 13 e i 24 anni, e lo stesso destino toccherebbe anche agli altri ghiacciai del continente. Lo afferma uno studio diffuso oggi.

Il ricercatore americano Lonnie Thompson e i suoi colleghi hanno detto che i ghiacciai sul Kilimangiaro, il vulcano ricoperto di neve della Tanzania che attira circa 40.000 visitatori l'anno, potrebbero sparire.

"C'è una forte probabilità che le distese di ghiaccio spariscano entro un decennio o due, se le condizioni attuali persisteranno", dice lo studio, pubblicato sul bollettino Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas).

La ricerca attribuisce la circostanza alle maggiori temperature dovute al cambiamento climatico e alle condizioni meteo meno secche e nuvolose rispetto al passato.

"Le condizioni climatiche attuali che stanno conducendo allo scioglimento dei ghiacci del Kilimangiaro sono davvero uniche, nella prospettiva di 11.700 anni", dice lo studio, aggiungendo che la montagna ha perso il 26% della copertura di ghiaccio tra il 2006 e il 2007.

Coi suoi 5.896 metri, il Kilimangiaro è una delle principali attrazioni turistiche dell'Africa orientale, che offre ai turisti un mix di ambiente tropicale e ghiacci nell'ambito di cinque giorni di arrampicata.

"La perdita dei ghiacciai avrà un impatto negativo sul turismo nell'Africa tropicale orientale", ha detto Thompson in una email a Reuters.

Popolato da elefanti, leopardi e bufali, con viste come quella sulla Rift Valley, la montagna chiamata "il tetto dell'Africa" è stata la prima scalata da un europeo, Hans Meyer, 120 anni fa. Anche se il picco Kibo svetta tra le nuvole, si può raggiungere con poco più che un bastone da passeggio.

"La scomparsa dei ghiacciai è un indicatore del cambiamento climatico in corso nella regione, che ha un impatto non solo sui ghiacciai al vertice ma anche sugli schemi meteorologi che portano la pioggia sulle pendici", ha detto Thompson.