Donne con nomi maschili avvantaggiate in carriere legali

lunedì 2 novembre 2009 14:49
 

SINGAPORE (Reuters) - Cosa c'è in un nome? Tanto, se si è interessati ad una carriera in ambito giuridico, dal momento che uno studio americano ha scoperto che donne con nomi maschili diventano avvocatesse e giudici di maggior successo rispetto a quelle con normali nomi femminili.

La ricerca, condotta dall'economista Bentley Coffey, della Clemson University del Sud Carolina, ha preso in esame la relazione esistente tra la carriera di una persona in ambito legale, spesso coronata dalla nomina a giudice, e la "mascolinità" del suo nome.

Lo studio, che si è basato sulla formulazione di ipotesi e sull'uso di una serie di equazioni, ha scoperto che una donna che si chiami "Cameron" ha tre volte più possibilità di diventare un giudice di una collega che si chiami "Sue", e una che si chiami "Bruce" ne ha addirittura cinque volte di più.

"Nonostante il fatto che oltre la metà degli studenti che si sono laureati in legge negli ultimi 15 anni sono donne, le professioni legali rimangono un ambito sostanzialmente maschile", ha scritto Coffey.

"Di conseguenza, è lecito aspettarsi che un uomo o una persona che abbia un nome maschile possa essere avvantaggiata nella carriera giuridica".

Coffey e il suo team si sono serviti dei dati disponibili sulla popolazione iscritta alle liste elettorali del Sud Carolina per testare la cosiddetta "Ipotesi Portia".

La tesi prende il nome da un'opera di Shakespeare, "Il mercante di Venezia", in cui l'ereditiera Portia si traveste da uomo-avvocato per discutere davanti al giudice il caso dell'amico di suo marito, Antonio, e salvarlo dall'usuraio Shylock.

"La prima avvocatessa del Sud Carolina aveva un nome maschile e oggi molte avvocatesse confessano, in privato, che la mascolinità dei loro nomi sia stata importante", spiega lo studio.

La ricerca elenca anche altri fattori che potrebbero contribuire agli avanzamenti di carriera delle donne con nomi maschili, compreso l'esiguo numero di donne in studi legali in molte parti degli Stati Uniti e il fatto che molti elettori preferiscano gli uomini alle donne, quando si tratta di esprimere le proprie preferenze per assegnare incarichi in ambito giudiziario.   Continua...