Usa, tre rinvii a giudizio per morte di Anna Nicole Smith

sabato 31 ottobre 2009 12:14
 

LOS ANGELES (Reuters) - Un giudice della California ha ordinato ieri il rinvio a giudizio del compagno e di due medici dell'ex modella di Playboy e attrice Anna Nicole Smith con l'accusa di aver alimentato la sua dipendenza dai farmaci.

La Smith, che riempì i rotocalchi con la sua vita di modella, star tv e giovane moglie di un anziano petroliere miliardario, è morta nel febbraio 2007 all'età di 39 anni.

Il suo compagno, Howard K. Stern, dovrà rispondere di undici reati tra i quali la somministrazione di sostanze controllate ad una persona in stato di dipendenza e l'acquisizione di farmaci oppiacei con prescrizione ottenuti con l'inganno.

I dottori Khristine Eroshevich e Sandeep Kapoor dovranno rispondere di sei reati ciascuno, compresa la prescrizione illegale di sostanze a una persona in stato di dipendenza.

Tutti e tre sono accusati di associazione a delinquere e si sono proclamati innocenti. Rischiano ognuno condanne a oltre cinque anni di reclusione.

La celebre star, bionda e prosperosa, morì a Hollywood, Florida, poco dopo la nascita della figlia e la morte del figlio adulto, anche lui ucciso da un'overdose.

Nadine Alexie, governante che aveva lavorato per la Smith, ha detto agli investigatori che in alcune occasioni la modella aveva dormito per tre giorni di seguito dopo aver preso i farmaci, svegliandosi poi in un letto sporco di vomito e feci.

 
<p>Da destra Sandeep Kapoor, Khristine Eroshevich e Howard K. Stern, ex compagno di Anna Nicole Smith, accusati di aver alimentato la dipendenza da farmaci dell'ex modella di Playboy, morta nel febbraio 2007. REUTERS/Pool/Files</p>