Casa piena di cianfrusaglie? La colpa è dei geni

venerdì 30 ottobre 2009 14:13
 

NEW YORK (Reuters) - Le persone che hanno il compulsivo bisogno di raccogliere e accumulare in casa cianfrusaglie possono dare in parte la colpa ai geni, secondo uno studio britannico.

I ricercatori del King's College di Londra hanno usato uno studio sui gemelli per scoprire che la predisposizione genetica spiega nella maggioranza dei casi l'rrefrenabile desiderio di accumulare cose considerate normalmente inutili, come vecchi giornali o lettere.

Degli oltre 5.000 gemelli della ricerca, circa il 2% ha mostrato i sintomi dell'accumulo compulsivo e i geni sono un fattore che conta per la metà nel rischio di cadere nella patologia.

Secondo il ricercatore David Mataix-Cols, è noto da tempo che la tendenza all'accumulo compulsivo tende a tramandarsi in famiglia, ma non era chiaro se questa tendenza fosse dovuta ai geni o all'ambiente casalingo.

"Gli studi sui gemelli ci permettono di distinguere queste due fonti", ha detto Mataix-Cols.

Lo studio, pubblicato sull'American Journal of Psychiatry, comprende i gemelli monozigoti ed eterozigoti. Quelli identici condividono tutto il loro Dna, mentre gli altri hanno circa la metà dei geni uguali, il che li rende geneticamente simili quanto due fratelli non gemelli.

Se i geni sono un fattore più importante dell'ambiente di crescita, allora i gemelli identici saranno più simili nel correre un certo rischio dei gemelli eterozigoti.

Mataix-Cols e i suoi colleghi hanno scoperto che tra gemelli identici, se uno mostra segni di accumulo compulsivo, l'altra li mostrerà nel 52% dei casi. Tra i gemelli diversi il dato è del 27%.

Non c'è prova invece che i fattori ambientali condivisi dai gemelli favoriscano questo atteggiamento. Al contrario, interverrebbero fattori ambientali "non condivisi" tra i due.

Ricerche precedenti hanno mostrato che molte persone con questi problemi hanno un passato di eventi traumatici, secondo Mataix-Cols.