Nielsen: dopo primarie Pd, passaparola online premia Bersani

venerdì 30 ottobre 2009 12:25
 

MILANO (Reuters) - Dopo le primarie del Partito Democratico, il nuovo segretario del partito Per Luigi Bersani, scelto dagli elettori, è premiato anche nel passaparola online.

E' quanto ha rilevato un 'indagine sul web di Nielsen, che considerata la valenza che oggi assume la rete nei percorsi elettorali (come è stato per la corsa alla presidenza di Barack Obama negli Usai), ha analizzato il volume di conversazioni online sui tre candidati attraverso BuzzMetrics, servizio di Nielsen che monitora quantitativamente e qualitativamente il passaparola digitale.

Il trend degli ultimi sei mesi delle discussioni sui tre esponenti del Pd ha seguito un percorso altalenante, con episodi che hanno fatto impennare la curva", dice Nielsen in una nota, presentando l'indagine.

Il primo caso, secondo quanto riscontrato dalla ricerca, si è verificato con le dichiarazioni di Dario Franceschini nei confronti del premier Berlusconi sull'educazione dei figli. "Il buzz ha subito un aumento del 255% raggiungendo le oltre 2.300 conversazioni durante l'ultima settimana di maggio", dice Nielsen.

Altro momento importante del dibattito online nella seconda settimana di luglio, in occasione della delibera negativa della Commissione Nazionale di Garanzia del PD verso Beppe Grillo.

"L'analisi dei dati evidenzia che anche il popolo della Rete si esprime contro la candidatura di Beppe Grillo", osserva Cristina Papini, responsabile del servizio Nielsen BuzzMetrics in Italia . "La discesa in politica del comico rischierebbe infatti di snaturare il suo ruolo fondamentale di denuncia, informazione e proposizione di soluzioni alternative per il nostro Paese secondo il 75% delle opinioni pubblicate online".

Il restante 25% dei messaggi sarebbe stato invece favorevole, poiché considerava Grillo un outsider dalle idee chiare, che potrebbe portare novità significative al partito democratico.

Nell'ultima settimana di settembre le votazioni degli iscritti alle assemblee di circolo hanno infiammato nuovamente il web.

Analizzando quantitativamente il trend nel medio e lungo periodo, dice Nielsen, il volume di conversazioni su Franceschini si è mantenuto su livelli elevati. Il passaparola sul neo segretario Bersani ha seguito un percorso abbastanza omogeneo, con picchi in concomitanza dei momenti chiave delle primarie. La candidatura di Ignazio Marino invece, non sembra aver avuto un grande appeal sulla Rete. Da notare, però, che subito dopo le elezioni si è verificata un'inversione di tendenza: Bersani ha superato Franceschini, mentre Marino ha mantenuto il 15% delle conversazioni totali.

Nielsen è un'azienda globale privata attiva in oltre 100 Paesi con posizioni di leadership sul mercato per le informazioni di marketing consumer, televisione e altri media, online intelligence, mobile measurement, eventi e pubblicazioni specializzate.

 
<p>Pier Luigi Bersani durante un discorso dopo la vittoria delle primarie. REUTERS/Marco Bucco (ITALY POLITICS)</p>