Ghiaccio pluriennale dell'Artico è scomparso, dice esperto

giovedì 29 ottobre 2009 19:27
 

di David Ljunggren

OTTAWA (Reuters) - Il ghiaccio pluriennale che copre l'Oceano Artico è effettivamente scomparso, con la conseguenza che ora potrebbe essere più facile creare dei percorsi navigabili. Lo ha detto oggi un esperto di esplorazioni.

Vaste lastre di ghiaccio impenetrabile, a volte spesso anche 80 metri, hanno per secoli bloccato il passaggio delle navi che cercavano una scorciatoia attraverso il famigerato Passaggio a Nord-Ovest, per andare dall'Oceano Atlantico al Pacifico.

Ma David Barber, ricercatore canadese di Scienza del Sistema Artico all'Università di Manitoba, ha detto che il ghiaccio si sta sciogliendo, tra l'altro a grande velocità.

"Il ghiaccio è quasi scomparso nell'emisfero settentrionale", ha detto durante la sua presentazione al Parlamento. Il poco ghiaccio rimasto è concentrato nell'arcipelago artico canadese, quindi lontano da possibili rotte navali.

Gli scienziati collegano le alte temperature nell'Artico e lo scioglimento dei ghiacci alle emissioni di gas serra, considerate responsabili del surriscaldamento globale.

Barber ha parlato dopo essere tornato da una spedizione che era stata organizzata per trovare un enorme banco di ghiaccio pluriennale che si sarebbe dovuto trovare nel Mare di Beaufort, al largo della città di Tuktoyaktuk, in Canada.

Invece della spessa coltre di ghiaccio, però, i ricercatori hanno trovato centinaia di miglia di quello che loro hanno chiamato "rotten ice", strati di 50 centimetri di ghiaccio fresco posati su grossi pezzi di ghiaccio più vecchio.

"Non ho mai visto niente di simile nei miei trent'anni di studi sull'Artico. E' stato drammatico", ha detto il ricercatore.   Continua...