Usa, ovuli e sperma prodotti in laboratorio da cellule staminali

giovedì 29 ottobre 2009 12:57
 

di Julie Steenhuysen

CHICAGO (Reuters) - Un gruppo di ricercatori statunitensi sono riusciti a far trasformare delle cellule staminali in un altro tipo di cellule che producono ovuli e sperma, facendo luce su una fase dell'iniziale sviluppo umano che non era ancora stato compreso a pieno.

I risultati potrebbero condurre a una nuova comprensione delle malattie ereditarie e trasformare anche i trattamenti anti- sterilità, dicono gli scienziati.

"Stiamo davvero cercando di esaminare le origini dello sviluppo umano normale a anormale andando alla fonte", ha detto la dottoressa Renee Riejo Pera of della californiana Stanford University, i cui studi sono stati pubblicati sulla rivista Nature.

"Per anni e anni non abbiamo avuto la capacità di esaminare come sono fatte le cellule germinali - le cellule che producono ovuli e sperma - quali geni sono richiesti, quali sequenze sono attive", ha detto Pera in un'intervista telefonica.

Questa parte del ciclo riproduttivo umano non può essere studiata negli animali perché i geni coinvolti sono unici per gli esseri umani.

"Le cellule germinali negli esseri umani si sviluppano normalmente tra il 12esimo giorno dopo la fecondazione e il primo trimestre. E' un posto dove non possiamo guardare... perché ovviamente è nell'utero".

Pera ha detto che i risultati consentiranno finalmente ai ricercatori di iniziare a studiare le prime fasi dello sviluppo umano, e mettere insieme nuovi indizi sulle malattie ereditarie e la sterilità.

"Il potenziale è enorme", ha detto in una dichiarazione Darren Griffin, docente di genetica all'Università del Kent, in Gran Bretagna.   Continua...

 
<p>Immagine d'archivio di uno specialista al lavoro su celleule staminali in un laboratorio . REUTERS/Robert Galbraith (UNITED STATES SOCIETY SCI TECH POLITICS)</p>