Impunite 63% delle infrazioni al volante, dice Assicurazione.it

mercoledì 28 ottobre 2009 17:56
 

MILANO (Reuters) - Correre più del dovuto e guidare parlando al telefonino sono le infrazioni più diffuse tra gli automobilisti italiani e restano in buona parte impunite. Il 63% delle infrazioni commesse infatti non viene sanzionato.

E' quanto ha accertato un'indagine commissionata da Assicurazione.it, comparatore online di preventivi RC auto e moto, all'istituto di ricerca TNS Italia.

Secondo l'indagine, a non rispettare i limiti di velocità sono il 56% dei patentati, più gli uomini delle donne (61% contro 49%).

Al secondo posto, un malcostume tutto italiano: parlare al cellulare mentre si guida, come fa il 52% dei guidatori, soprattutto i giovani, visto che nella fascia d'età 18-34 anni il dato sale al 58%.

Il 35% degli intervistati ha ammesso di non mantenere la distanza di sicurezza, mentre quasi un terzo (31%) passa con il rosso o non allaccia le cinture. Al Sud, quasi un guidatore su 2 non usa le cinture (46%), mentre a livello nazionale, i più restii ad allacciarle sono i patentati oltre i 55 anni (37% rispetto al 26% dei 18-34enni).

Nell'ultimo anno, secondo la ricerca condotta per conto di Assicurazione.it, il 66% dei guidatori italiani è stato coinvolto in un incidente stradale, ricorrendo nel 74% dei casi alla constatazione amichevole, mentre oltre 1,5 milioni di automobilisti hanno preferito pagare di tasca propria l'altro conducente piuttosto che rivolgersi alla compagnia assicurativa, con una spesa media di 237 euro: secondo Assicurazione.it, è quasi il doppio di quanto sarebbe aumentato il loro premio cambiando classe di merito, se si fossero rivolti a un comparatore prezzi ed avessero confrontato le offerte di diverse compagnie.

"Quella di rimanere legati alla stessa compagnia assicurativa per moltissimi anni, indipendentemente dal fatto che si guidi un'auto o una moto, è una cattiva abitudine propria del nostro Paese", ha dichiarato Alberto Genovese, amministratore delegato di Assicurazione.it.

"Ma l'avvento di nuovi strumenti come il nostro sito e la situazione di crisi economica in cui viviamo, stanno contribuendo a modificarla. Non esiste un'assicurazione più conveniente in assoluto e confrontare i prezzi di diverse compagnie permette di risparmiare fino a 500 euro sulla propria polizza".

Sempre secondo l'indagine, a pagare di tasca propria sono soprattutto i guidatori più giovani ed inesperti (19% contro il 9% delle altre fasce d'età).