Immigrazione, Caritas: crescita continua malgrado crisi

mercoledì 28 ottobre 2009 11:24
 

ROMA (Reuters) - Nonostante lo scenario di crisi economica che si è affermato alla fine del 2008, l'immigrazione non ha smesso di crescere in Italia dove, alla fine dello scorso anno, risultavano residenti oltre 4 milioni di immigrati stranieri.

E' quanto emerge dal XIX rapporto sull'immigrazione della Caritas presentato oggi a Roma.

"I cittadini stranieri residenti sono risultati 3.891.295 alla fine del 2008, ma si arriva a circa 4.330.000 includendo anche le presenze regolari non ancora registrate in anagrafe", dice la Caritas.

Se si considerano poi le regolarizzazioni del settembre scorso nel solo settore della collaborazione familiare, che ha coinvolto quasi 300.000 persone, l'Italia oltrepassa abbondantemente i 4,5 milioni di presenze.

Il 2008, secondo la Caritas, è stato il primo anno in cui l'Italia, per incidenza degli stranieri residenti sul totale della popolazione, si è collocata al di sopra della media europea con il 6,5%, superando la Gran Bretagna che è al 6,3%.

Quanto a presenze di immigrati, l'Italia è sulla scia della Spagna - che ne conta oltre 5 milioni - e non tanto distante dalla Germania (circa 7 milioni).

A livello territoriale, gli immigrati residenti al Nord sono il 62,1%, mentre al Centro arrivano al 25,1% e nel Meridione al 12,8%.

Più di un quinto della popolazione straniera è costituito da minori (862.453), 5 punti percentuali in più rispetto a quanto avviene tra gli italiani (22% contro 16,7%), come si legge nel rapporto.

L'età media degli stranieri è di 31 anni, contro i 43 degli italiani, mentre gli over 65 sono il 2%.

"L'immigrazione è dunque anche una ricchezza demografica per la popolazione italiana, che va incontro al futuro con un tasso di invecchiamento accentuato", dice la Caritas.

 
<p>Una donna musulmana a Milano in Piazza Duomo. REUTERS/Alessandro Garofalo</p>