Iraq, apre banca per sole donne nella capitale dell'Islam sciita

martedì 27 ottobre 2009 18:27
 

di Khaled Farhan

NAJAF, Iraq (Reuters) - In una delle città sante dell'Islam sciita, una banca ha aperto una filiale per sole donne, nella speranza di intercettare un mercato con un grande potenziale e la domanda, in crescita, da parte delle donne musulmane di servizi finanziari che rispondano ai loro bisogni.

Il manager della filiale di Najaf della banca privata Babel è comunque un uomo. Ma deve prendere appuntamento prima di poter fare visita alla banca ed accedervi da una porta sul retro.

"In questa banca, le clienti possono togliersi il velo e trattare con le impiegate in assoluta libertà", ha detto Mazen Abdul-Razzaq, il vicedirettore di Babel.

Uno studio ad opera del Boston Consulting Group, che ha riguardato anche l'Iraq, ha rivelato che le donne, in tutto il mondo, sono piuttosto insoddisfatte dei servizi finanziari.

Le donne irachene intervistate nella banca femminile di Najaf dicono di sentirsi a disagio a dover trattare con impiegati di sesso maschile e di sentirsi a loro agio nella nuova agenzia.

L'inaugurazione della filiale di Najaf, che ha aperto una settimana fa e ha fatto entrare solo pochi giornalisti maschi per pubblicizzare l'evento, riflette il conservatorismo religioso che pervade la città -- uno dei più importanti centri per l'insegnamento dell'Islam sciita.

Qui le donne, per ragioni culturali e religiose, devono indossare abaya e hijab per coprire il corpo o veli per coprire i capelli.

L'Iraq era un tempo considerato tra i paesi mediorientali più occidentalizzati. Dopo la prima guerra del Golfo e le sanzioni degli anni 90, però, il dittatore Saddam Hussein si è servito della religione per guadagnare consensi.   Continua...