Calcio europeo non sfrutta potenziale Asia, dice consulente

martedì 27 ottobre 2009 14:59
 

di Peter Rutherford

SINGAPORE (Reuters) - La grande fame di calcio dell'Asia offre ai club europei una enorme opportunità di crescita del proprio giro d'affari ma fin qui le squadre si sono limitate a flirtare con il miliardo di tifosi del continente. Lo ha detto il direttore della società di consulenza Football Asia.

Mentre le maggiori squadre inglesi come Manchester United e Liverpool avevano già visto nell'Asia una miniera d'oro, i loro sforzi per agganciare quel mercato hanno solo intaccato la superficie di quello che è il profitto potenziale, ha detto in un'intervista l'amministratore delegato Jon Collins.

"I club europei da tempo guardano all'Asia e ci flirtano. La vedono come una sorta di terra promessa, per l'enorme numero di tifosi che ci sono qui", ha aggiunto.

"Ma non hanno avuto un grande successo nel commercializzare (questa passione) e quando ci hanno provato, hanno ricevuto molte critiche".

La Confederazione asiatica del calcio ha espresso di frequente la sua preoccupazione sui tour promozionali fatti dalle squadre europee, soprattutto quando si accavallano a competizioni interne come la Coppa Asiatica.

CATTIVA LUCE

Collins ha confermato che spesso questi tour hanno messo i club in cattiva luce e che, quindi, l'intero approccio al mercato asiatico andrebbe ripensato, altrimenti si corre il rischio di perdere un'enorme opportunità.

"Loro arrivano, giocano un'amichevole, soggiornano in lussuosi hotel a cinque stelle, viaggiano in prima classe, si concedono ai flash dei tifosi per 10 minuti e tornano a casa con un sacco di soldi", ha detto Collins.   Continua...

 
<p>Park Ji Sung, centrocampista sudcoreano del Manchester United. REUTERS/Jumana El Heloueh</p>