Clonazione, biologo sudcoreano Hwang condannato per frode

lunedì 26 ottobre 2009 14:03
 

SEOUL (Reuters) - Il biologo sudcoreano Hwang Woo-suk, accusato di frode, sottrazione di fondi pubblici e violazione delle leggi sulla bioetica, è stato giudicato oggi colpevole di sottrazione di fondi e intralcio alla giustizia.

L'accusa ha chiesto la condanna di Hwang a quattro anni di carcere. La pena che dovrà scontare sarà decisa successivamente.

"Si è reso colpevole di falsificazione", ha affermato il tribunale di Seoul al termine del processo durato tre anni, e che ha consentito di svelare i dettagli più imbarazzanti sul lavoro condotto da Hwang all'Università Nazionale.

Il professore era ritenuto uno dei più grandi esperti mondiali di clonazione, prima di cadere in disgrazia alla fine del 2005, quando fu reso noto che i risultati delle sue ricerche erano stati falsificati.

L'équipe di Hwang aveva rivendicato in particolare due risultati di primo piano ottenuti nella clonazione delle cellule staminali e nella loro impianto in un paziente umano.

Tali ricerche avevano lasciato intravedere un'avanza significativa nell'uso della clonazione per riparare gli organi danneggiati o curare malattie gravi, come il morbo di Alzheimer.

Ma alla fine del 2005 un'inchiesta aveva rivelato che i dati relativi ai lavori di Hwang, pubblicati su alcune riviste scientifiche, erano stati intenzionalmente falsificati.

 
<p>Hwang in una foto d'archivio. REUTERS/Lee Jae-Won (SOUTH KOREA)</p>