Cinema, festival Roma:vincono "Brotherhood" e "L'uomo che verrà"

venerdì 23 ottobre 2009 19:23
 

ROMA (Reuters) - "Brotherhood", film diretto dal regista italo-danese Nicolo Donato, ha vinto il Marc'Aurelio d'Oro della Giuria al miglior film al Festival Internazionale del Film di Roma. "L'uomo che verrà" di Giorgio Diritti, invece, si è aggiudicato il Marc'Aurelio d'Oro del pubblico al miglior film-Bnl. Lo ha annunciato la Fondazione cinema per Roma.

Le due pellicole, una sull'amore impossibile tra due omosessuali appartenenti ad un gruppo neonazista danese e l'altra sulla strage di Marzabotto, avevano già riscosso grande successo in sala, sia tra i critici che tra il pubblico.

Il premio Marc'Aurelio d'Oro della Giuria alla migliore attrice è andato ad Helen Mirren per la sua interpretazione in "The Last Station" di Michael Hoffman, mentre Sergio Castellitto si è aggiudicato il premio per il miglior attore per il film "Alza La Testa" di Alessandro Angelini.

"L'uomo che verrà" ha fatto incetta di premi, aggiudicandosi anche il Gran Premio della Giuria Marc'Aurelio d'Argento dopo che, in mattinata, aveva vinto anche il Premio "La meglio gioventù" del Ministero della Gioventù per il Miglior film in concorso legato al mondo dei giovani e dedicato ai temi educativi e civili.

Infine, dopo Sean Connery, Sophia Loren e Al Pacino, il Festival ha reso omaggio all'attrice che ha ricevuto più nomination nella storia degli Oscar, Meryl Streep, alla quale è stato consegnato il Marc'Aurelio d'Oro alla carriera.

La giuria, composta da personalità del mondo delle arti e della cultura (Gabriele Muccino, Gae Aulenti, Jean-Loup Dabadie, Pavel Lungin, Senta Berger) e presieduta da Milos Forman, non ha premiato il grande favorito della vigilia, "Up in the Air" di Jason Reitman -- già vincitore a Roma nel 2007 con "Juno" -- con protagonista George Clooney.

 
<p>Sergio Castellitto, premiato come miglior attore al Festival di Roma. REUTERS/Tony Gentile</p>