Roma, chiude oggi con i premi un Festival del cinema "diverso"

venerdì 23 ottobre 2009 17:39
 

di Daniele Mari

ROMA (Reuters) - Un Festival del cinema diverso dagli altri, che cerca di integrare red carpet, glamour e qualità delle proiezioni. Così hanno voluto salutare questa quarta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma il direttore artistico Piera Detassis e il presidente della Fondazione Cinema per Roma Gian Luigi Rondi.

"Si parla tanto dell'identità di questo Festival. Ebbene io credo che la sua identità sia l'essere continuamente fuori dagli schemi degli altri Festival. L'anima è quella della festa, non voglio che si cerchi di etichettarlo o di normalizzarlo. Si può senz'altro migliorare ma deve mantenere la sua diversità", ha detto Piera Detassis.

Il direttore artistico unico del festival ha giudicato positivamente questa quarta edizione, "un giusto connubio tra il glamour, il red carpet e la qualità del concorso", annunciando già l'intenzione di accompagnare la marcia di avvicinamento all'edizione del 2010 con incontri e convegni, rivolti in particolare ai più giovani.

"Con il responsabile della sezione Alice facciamo già 'Aspettando il Festival', con interpreti italiani e stranieri che fanno delle vere e proprie lezioni di cinema ai ragazzi. Abbiamo avuto Jodie Foster, a gennaio verrà Kevin Spacey".

La quarta edizione del Festival del Cinema di Roma, che si concluderà con la premiazione ufficiale prevista per le 18:30, ha avuto un incremento dei visitatori dei luoghi della kermesse (che sono 25, non solo l'Auditorium), passati dai 580.000 del 2008 ai 600.000 di quest'anno.

Il totale dei biglietti emessi, così come l'incasso, ha fatto invece registrare un calo rispetto alla scorsa stagione, prevedibile alla luce dello snellimento del palinsesto. Nonostante questo, l'occupazione media della sale è passata dall'89% al 92%.

In un'edizione che non poteva non risentire degli effetti della crisi economica -- il budget è stato ridotto da 15,5 milioni di euro a 12,5 -- si è avuto comunque un incremento degli artisti presenti, sia italiani che esteri, oltre che dei giornalisti accreditati stranieri, segno di un'apertura progressiva della kermesse verso il mercato internazionale.

"Siamo molto fieri del fatto che questo festival si sia autofinanziato per il 68%, con finanziamento dei pubblici limitato al 32%. E' per noi motivo di orgoglio e di speranza per il futuro", ha detto Francesca Via, direttore generale della Fondazione Cinema per Roma.   Continua...

 
<p>Meryl Streep al Festival Internazionale del Film di Roma 2009. REUTERS/Tony Gentile</p>