Roma, la Julia Child di Meryl Streep conquista il Festival

giovedì 22 ottobre 2009 16:14
 

di Daniele Mari

ROMA (Reuters) - L'ultimo giorno di proiezioni oggi al Festival Internazionale del Film di Roma vede di scena

Meryl Streep, arrivata nella capitale per presentare il suo "Julie & Julia" ma anche per ricevere il Marc'Aurelio d'Oro alla Carriera, succedendo così ad un altro divo di Hollywood, Al Pacino, premiato lo scorso anno.

Applausi convinti hanno accolto, questa mattina, la proiezione dell'ultima commedia della Streep, basata sulle storie vere di Julia Child, che ha fatto conoscere la cucina francese negli Stati Uniti, e Julie Powell (Amy Adams), 30enne scrittrice del Queens, che cinquant'anni dopo ha deciso di cucinare, in un anno, tutte e 524 le famose ricette di Julia Child, scrivendone contemporaneamente sul suo blog.

"Non ho mai incontrato Julia Child di persona, ma ci siamo parlate tramite mail. Nel 1989 io facevo parte di un gruppo, chiamato "Mothers and Others", che era attivo nella promozione del cibo sano e contattammo Julia Child per una campagna. E mi ricordo che lei inizialmente fu particolarmente scorbutica", ha raccontato Meryl Streep durante un'affollatissima conferenza stampa.

La figura di Julia Child è particolarmente moderna, soprattutto nel suo modo di intendere la cucina come una possibilità di carriera e di emancipazione per la donna, e la Streep, che ha raccontato di avere "due figlie che fanno anche loro le attrici", ha una sua ricetta per combinare vita familiare e ambizioni artistiche.

"Per conciliare carriera e maternità - ha spiegato la Streep - ci vogliono tre ingredienti: un buon marito, e questo per fortuna l'ho trovato ben 31 anni fa, una grande energia e una grande capacità organizzativa. E' vero, comunque, che molte cose sono cambiate dopo le pubblicazioni di Julia Child".

Particolarmente solare in conferenza stampa ("ma lo sono solo davanti ai giornalisti, chiedete a mio marito", ha scherzato la vincitrice di due premi Oscar) Meryl Streep si è soffermata in particolar modo sull'aspetto gioioso della commedia diretta da Nora Ephron, già regista di commedie come "Insonnia d'amore" e "C'è posta per te" e sceneggiatrice di un cult come "Harry ti presento Sally".

"Questo film dimostra che se vengono soddisfatte le necessità di base di una persona basta poco per essere felici. Nel film si capisce che le cose che contano nella vita sono l'amore, il cibo e il sesso", ha scherzato la Streep.   Continua...

 
<p>Meryl Streep. REUTERS/Mike Cassese</p>