Vittime incidenti moto crescono se prezzo benzina aumenta

giovedì 22 ottobre 2009 13:45
 

NEW YORK (Reuters) - Con l'aumento del prezzo della benzina, sempre più persone preferiscono usare la moto, e cresce il numero dei morti negli incidenti stradali sulle due ruote. Lo rivela uno studio americano pubblicato sull'ultimo numero dell'American Journal of Public Health.

"Se il prezzo della benzina aumenta di un dollaro, muoiono circa 1.500 persone in più ogni anno negli incidenti in moto", spiega a Reuters il dottor Fernando Wilson dell'Health Science Center dell'Università del Texas Settentrionale.

Mentre le vittime degli incidenti stradali in auto sono in calo dagli anni 90 - hanno scritto Wilson e il suo team -, quelle degli incidenti in moto sono in crescita.

Per capire se l'aumento del prezzo della benzina può essere la causa, i ricercatori hanno analizzato i dati del Fatality Accident Reporting System, che contiene informazioni su tutti gli incidenti mortali sulle strade americane.

I ricercatori hanno scoperto che il prezzo della benzina, conteggiato con valuta 2007, è sceso da 2,06 dollari a gallone nel 1990 a 1,36 dollari a gallone nel 1998, mentre nello stesso periodo la percentuale delle moto sul totale dei veicoli registrati è calata dal 2,3% all'1,8%.

Dal 1998 al 2006, però, il prezzo della benzina è raddoppiato, toccando i 2,70 dollari a gallone, ed è cresciuta anche la percentuale delle moto sul totale dei veicoli registrati, arrivata al 2,7%.

Il numero annuale delle vittime di incidenti motociclistici - hanno scoperto Wilson e il suo team - ha seguito un andamento simile, passando dalle 2.116 del 1997 alle 5.154 del 2007.

Anche escludendo dall'analisi i sei stati dove è stata abolita la legge che rende obbligatorio il casco, il trend osservato "non cambia molto".

 
<p>Pompe di benzina in Germania. REUTERS/Ina Fassbender (GERMANY)</p>