Al Festival di Roma la strage di Marzabotto diventa film

mercoledì 21 ottobre 2009 16:00
 

di Daniele Mari

ROMA (Reuters) - In attesa dei botti finali di domani, con i fratelli Coen, Meryl Streep e le sequenze inedite di "New Moon", oggi al Festival Internazionale del Film di Roma sono sbarcati i protagonisti de "L'uomo che verrà" di Giorgio Diritti. Il film, una produzione indipendente, racconta la storia di una bambina e della sua famiglia che tentano faticosamente di sopravvivere, alle pendici di Monte Sole, durante la Seconda Guerra Mondiale, e che si trovano a doversi misurare con un rastrellamento delle SS naziste senza precedenti, quello passato alla storia come "la strage di Marzabotto".

Giorgio Diritti, in conferenza stampa insieme ai protagonisti Maya Sansa, Alba Rohrwacher e agli esordienti Claudio Casadio e Greta Zuccheri Montanari (che interpreta proprio la bambina di otto anni), ha definito il suo film "storicamente molto attento".

"Abbiamo utilizzato sia i tanti testi relativi a quell'epoca, sia i racconti dei sopravvissuti. L'incontro con queste persone è stato assolutamente fondamentale, è stato come rifare il percorso di sofferenza insieme a loro", ha detto Diritti.

"Chi ha perduto 13-14 familiari ora vive con un senso di angoscia, anche perché un processo vero sui fatti di Marzabotto è stato fatto solo due anni fa. Certamente il film non può colmare 60 anni di vuoto, però magari può aiutare ad avere una memoria comune".

La pellicola, che uscirà nelle sale il 29 gennaio del 2010, è stata presentata in anteprima oggi a Roma, anche se "due persone che hanno assistito al processo di La Spezia lo hanno visto per darci una consulenza storica", ha puntualizzato Diritti.

UN FILM PER IL PRESENTE

"Alcuni sopravvissuti ci hanno già detto che non vorranno vederlo - ha spiegato il regista - perchè per loro sarebbe un calvario di dolore. Ma loro hanno già una cicatrice profonda, non hanno bisogno di alcun monito. Questo film è per noi".

La pellicola è stata girata tutta in dialetto bolognese, "una decisione che abbiamo preso a due settimane dall'inizio delle riprese", ha confermato lo stesso Diritti.   Continua...

 
<p>L'attrice Maya Sansa. REUTERS/Jack Guez</p>