Polanski, tribunale svizzero nega scarcerazione

martedì 20 ottobre 2009 12:28
 

ZURIGO (Reuters) - Un tribunale svizzero ha respinto oggi l'appello presentato dal regista Roman Polanski per ottenere la scarcerazione in attesa della decisione sulla sua estradizione verso gli Stati Uniti, dove è ricercato per una vicenda di sesso con una 13enne nel 1977.

"Secondo la legge svizzera, la detenzione è la regola durante l'intera procedura di estradizione", ha detto in un comunicato la Corte federale penale svizzera. "La corte ritiene alto il rischio che Roman Polanski possa fuggire se rilasciato".

Il 76enne regista premio Oscar, che ha la doppia cittadinanza polacco-francese, è stato arrestato su richiesta degli Usa il 26 settembre scorso in Svizzera, dove si era recato per ricevere un premio alla carriera.

Negli Usa Polanski si era dichiarato colpevole dell'accusa relativa alla vicenda, ma all'a vigilia della sentenza, nel 1978, era fuggito temendo, spiegò poi, che il giudice non avrebbe sottoscritto l'accordo che aveva raggiunto con la Procura, condannandolo a 50 anni di carcere.

 
<p>Roman Polanski in una foto d'archivio. REUTERS/Hannibal Hanschke (GERMANY)</p>