Morto Alberto Testa, autore di "Grande grande grande"

martedì 20 ottobre 2009 11:09
 

MILANO (Reuters) - Il paroliere Alberto Testa, autore di successi musicali come "Grande grande grande" e di programmi tv che hanno segnato la storia dello spettacolo italiano, si è spento ieri a Velletri, in provincia di Roma, dopo una lunga malattia polmonare, all'età di 82 anni.

Lo rende noto la famiglia in una nota.

Prolifico paroliere, sin da giovanissimo Testa ha scritto più di mille canzoni che coprono mezzo secolo di storia italiana, dagli anni 50 agli anni 2000, interpretati, tra gli altri, da Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Fred Buscaglione, Claudio Villa, Domenico Modugno, Giorgio Gaber, Tony Renis, Fred Bongusto Andrea Bocelli e Luciano Pavarotti.

"Alberto Testa è stato un 'grande grande grande' artista della parola che non voleva essere chiamato poeta. Per lui i testi delle canzoni, un'attività cui si è dedicato sin da ragazzino diciassettenne, non erano poesie, ma parole in musica", ricorda il figlio Carlo, in una nota.

Da ragazzo, tornato dalla prigionia negli Stati Uniti, iniziò a lavorare con il padre vendendo tessuti per impermeabili, ma la notte scriveva canzoni.

Spinto dalla sua passione per la musica jazz cercò i suoi primi contatti con autori e musicisti, come tanti altri aspiranti compositori nel dopoguerra, frequentando la zona di Galleria del Corso a Milano.

Nel 1957-58 arrivarono i primi Festival di Sanremo e la svolta nel 1962, con "Quando Quando Quando", interpretata da Tony Renis, una delle due canzoni italiane oggi più conosciute al mondo e incisa nel 2007 anche dalla coppia Michael Bublè-Nelly Furtado.

Oltre che instancabile autore, Testa è stato anche eclettico compositore, firmando canzoni romantiche, allegre, intense, drammatiche o per bambini (ha vinto due volte lo "Zecchino d'oro").

"Ancora sul suo letto di ospedale negli ultimi giorni di vita, ha corretto e rivisto tre brani che voleva presentare a Bocelli", ricorda il figlio.   Continua...