Clima,governo Maldive si riunisce sott'acqua e manda Sos a mondo

sabato 17 ottobre 2009 11:22
 

MALE (Reuters) - Il presidente e i ministri delle Maldive hanno tenuto oggi per la prima volta una riunione "sottomarina" del governo, in un simbolico grido d'aiuto per l'innalzamento del livello dei mari che sta minacciando l'esistenza dell'arcipelago tropicale.

Per attirare l'attenzione sui rischi del cambiamento climatico in vista del vertice Onu di dicembre, il governo del presidente Mohamed Nasheed si è riunito in una laguna color turchese. Armati di tute da sub e maschere, Nasheed, 11 ministri, il vice presidente e il segretario del Consiglio dei ministri si sono immersi per una riunione alla profondità di quasi 4 metri, sotto le acque cristalline che attirano nell'arcipelago migliaia di turisti l'anno in centri di villeggiatura di lusso dove una notte costa anche 1.000 dollari.

La riunione, trasmessa dalla tv, è durata 30 minuti.

"Stiamo cercando di far sapere al mondo cosa succede e cosa succederà alle Maldive se il cambiamento climatico non verrà posto sotto controllo", ha detto Nasheed ai reporter dopo essere riemerso.

L'arcipelago-nazione, che si trova al largo delle coste indiane, è tra i più minacciati dall'innalzamento del livello dei mari. Se le previsioni dell'Onu fossero corrette, le Maldive finirebbero completamente sott'acqua entro il 2100.

Nasheed e i ministri hanno firmato il messaggio di "Sos" su una lavagna di plastica usando colori a prova d'acqua

"Dobbiamo unirci in uno sforzo da guerra mondiale per bloccare ulteriori aumenti delle temperature", dice il messaggio. "Il cambiamento climatico è in corso e minaccia i diritti e la sicurezza di tutti, sulla Terra".

I leader mondiali si riuniranno a Copenhagen a dicembre per mettere a punto il trattato destinato a prendere il posto del Protocollo di Kyoto del 1997. Gli stati industrializzati vogliono che tutti i paesi adottino forti tagli alle emissioni di gas a effetto serra. Il mondo in via di sviluppo vuole invece che siano le nazioni ricche ad accollarsi gran parte del peso, dato che sono loro ad aver contribuito di più a creare il problema.

 
<p>Il presidente delle Maldive Mohamed Nasheed durante il consiglio dei ministri subacqueo. REUTERS/Maldives Government/Handout (MALDIVES POLITICS ENVIRONMENT IMAGES OF THE DAY) FOR EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS</p>