Michael Jackson: anche Dio tra gli ideatori del suo ultimo tour?

venerdì 16 ottobre 2009 13:37
 

LOS ANGELES (Reuters) - Il film postumo di Michael Jackson "This is it" ha suscitato un gran numero di speculazioni sul contenuto e sul motivo della realizzazione, ma una cosa è certa: la pop star era convinta che Dio avesse contribuito alla produzione.

Il magazine Entertainment Weekly ha rivelato dei dettagli sulla realizzazione della pellicola, svelando che la serie di concerti della star previsti a Londra si sarebbe svolta su ben 22 diversi palcoscenici e avrebbe visto la presenza di balli in aria e un pizzico di magia.

Lo stesso Jackson aveva richiesto che fossero riprodotte le più grandi cascate del mondo, le Victoria Falls in Africa, una richiesta rimasta però inesaudita.

"E' Dio in persona che mi comunica le sue idee durante la notte. E io non posso dormire avendo questo gravoso incarico", aveva detto la star di Thriller al suo regista, Kenny Ortega.

"Ma Dio non si prende mai una vacanza?", aveva replicato Ortega.

"Non capisci, se io non mi faccio trovare pronto per accogliere le sue idee, Dio potrebbe girarle a Prince", aveva risposto Jackson.

Il re del pop è morto prima dell'inizio del suo tour di concerti a Londra. Gli amministratori del suo testamento, la società promoter di concerti Aeg Live e la casa cinematografica Sony Pictures Entertainment, hanno in seguito raggiunto accordo per la diffusione delle riprese delle prove di quei concerti.

Il film, che è in parte anche documentario sugli ultimi giorni di vita di Jackson, sarà nelle sale dal 28 ottobre, per sole due settimane.

Al momento della sua morte, a Jackson furono attribuiti più di 400 milioni di dollari di debiti, causa principale della vendita del suo ranch Neverland. I media hanno scritto che la star si sarebbe esibita nei concerti estivi solo per sanare questa precaria situazione finanziaria.   Continua...

 
<p>Fan in paziente attesa dell'apertura dei botteghini per prenotare un biglietto per il film "This is it", a Los Angeles. REUTERS/Danny Moloshok</p>