Studios cinematografici ascoltano i passaparola online sui film

giovedì 15 ottobre 2009 18:25
 

di Alex Dobuzinskis

LOS ANGELES (Reuters) - Hollywood sta sempre più puntando su Twitter e Facebook per misurare la popolarità dei film, persino prima che questi escano, una mossa che riflette il potere dell'appassionato medio di cinema rispetto ai critici un tempo potenti e alle recensioni dettagliate.

I dirigenti degli studios stanno constatando che è importante monitorare le reazioni istantanee del pubblico comune alle loro offerte, e le società si sono buttate a capofitto nella ricerca di strumenti che consentano sia di monitorare che analizzare il passaparola sui siti di social network.

In altre parole, il passaparola è l'ammontare di scambi di messaggi o di interesse rispetto ad un film, che può aumentare la conoscenza del film stesso e contribuire a dare una direzione alle vendite al botteghino.

In passato, gli studios cinematografici si affidavano decisamente ai focus group, ai sondaggi tra il pubblico ed alle recensioni dei critici per capire in anticipo come i loro film sarebbero andati al botteghino.

Ma gli ultimi mesi hanno evidenziato l'influenza che il passaparola online ha in un mondo in cui un commento su Twitter può contribuire al successo o al fallimento di una pellicola.

"La scritta sul muro ora compare molto più velocemente che mai prima", dice Pete Blackshaw, vicepresidente esecutivo dei servizi digitali strategici di Nielsen Online, uno dei più grandi servizi del genere che lavorano per gli studi.

"Se sai che non funziona, ad un certo punto diventi più efficiente dicendo: 'Ok, non ci spenderemo tutto, forse risparmiamo sul budget per il marketing del dvd', dice" Blackshaw.

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