15 ottobre 2009 / 15:02 / tra 8 anni

Roma, Festival cinema: al via con Tanovic, Lee e Paz Vega

di Daniele Mari

<p>Il regista di "Triage" Danis Tanovic (a destra) e il protagonista Colin Farrell nel corso della conferenza stampa per il lancio del film ad Alicante. REUTERS/Joaquin de Haro (SPAIN)</p>

ROMA (Reuters) - La quarta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma è cominciata ufficialmente questa mattina, con l‘anteprima per la stampa del primo film in concorso, “Triage”.

Il regista premio Oscar Danis Tanovic, dopo la statuetta conquistata nel 2002 con “No Man’s Land”, si dedica ancora una volta al tema della guerra con un film basato sulla storia di un fotoreporter inviato in Kurdistan alla fine degli anni 80. Protagonista Colin Farrell, assente alla presentazione, che recita al fianco di Christopher Lee, di Paz Vega e di Branko Djuric, nei panni di un disincantato medico curdo.

“Quando fui contattato nel 2002 non volevo dirigere questo film, volevo al massimo scriverne la sceneggiatura. Ma un anno più tardi mi resi conto che era impossibile abbandonare il progetto e dissi a Scott Anderson (l‘autore dell‘omonimo libro da cui è tratto il film) che la persona adatta a dirigere ‘Triage’ doveva avere l‘esperienza di guerra che avevo avuto io”.

Tanovic, bosniaco e già alle prese con storie di guerra (“No man’s land” è ambientato proprio durante la guerra serbo-bosniaca), dirige un film molto duro, con scene tanto vere quanto crude. Colin Farrell interpreta Mark, un fotoreporter che torna a casa dopo un reportage in Kurdistan senza l‘amico e collega David. Col passare del tempo, e con l‘aiuto della moglie Elena (Paz Vega) e del nonno di lei (Christopher Lee), si capirà il motivo dello shock con il quale Mark deve convivere dal momento del suo ritorno, uno shock opprimente quanto insolito per un uomo che fa il fotoreporter di guerra da oltre 12 anni.

Accolto da un lungo applauso in sala stampa, Christopher Lee interpreta il nonno di Elena che aiuterà Mark a scavare nel suo dramma.

“Ho vissuto per cinque anni la seconda guerra mondiale. Ho visto medici sparare ai feriti che non potevano essere salvati, quindi so cosa vuol dire”, ha detto Lee in conferenza stampa.

“Questo è uno dei migliori film di guerra che abbia mai visto. Perché mostra l‘altra parte, non solo le persone che si uccidono. Farrell infatti è un fotografo. E poi ci sono le famiglie, e per loro è anche peggio perché non sanno mai cosa le aspetta. E’ stato un privilegio partecipare a questo film e recitare con Colin, che è stato straordinario”.

Anche Paz Vega, ormai abbandonato il cinema spagnolo e adottata ufficialmente da Hollywood, non ha lesinato complimenti a Tanovic e allo stesso Lee, definito a più riprese “un mito e un grande maestro”.

Durante la conferenza stampa Tanovic non ha risparmiato critiche all‘Onu per il suo atteggiamento e le sue posizioni, in particolare durante la guerra in Bosnia, vissuta dal regista.

“Vorrebbero sembrare neutrali ma io alla neutralità non credo. Essere neutrali è un conto, non fare nulla è un altro”, ha detto il regista.

“Le Nazioni Unite sono destinate a scomparire così come la Società delle Nazioni, che è fallita perchè non faceva quello che ci si aspettava”.

La presentazione ufficiale di “Triage” è prevista per questa sera, quando saranno presenti anche i protagonisti, ad eccezione di Colin Farrell, in passerella insieme alla madrina del Festival Margherita Buy, mentre nel weekend la kermesse calerà altri assi (George Clooney e Richard Gere su tutti), in attesa di Meryl Streep, alla quale verrà consegnato anche il Marc‘Aurelio d‘Oro alla carriera.

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