Usa: per le donne in carriera il look è cruciale, dice sondaggio

mercoledì 14 ottobre 2009 13:10
 

NEW YORK (Reuters) - Quasi tutte le lavoratrici americane sono convinte che un look professionale sia fondamentale per avere successo nel proprio lavoro, e una donna con funzioni da dirigente su cinque dice di non aver concesso una promozione a causa del look dell'impiegato. Lo rivela un sondaggio diffuso ieri.

Il 98% del campione ha affermato che l'aspetto esteriore condiziona la propria carriera, mentre solo il 2% ha detto di non credere a questa ipotesi.

Il sondaggio è stato condotto tra professioniste, manager e "business women" da Pink Magazine, una rivista dedicata alle donne in carriera, e da Corset Personal Styling, una società di servizi per donne.

Secondo quanto rivelato dal sondaggio, il 55% delle intervistate ha confessato di pensare spesso di non avere nulla da mettere, il 40% ha dichiarato di avere una certa propensione all'acquisto di capi che sembrano sempre gli stessi.

La metà del campione ha detto di indossare troppe cose nere e una percentuale di poco superiore ha spiegato di aver difficoltà a trovare vestiti che siano in linea con la moda ma comunque adatti all'età.

Il 22% delle amministratrici delegate, top manager e delle imprenditrici ha detto di essere arrivata a non concedere una promozione a ragione di come il dipendente si presentava al lavoro.

Il sondaggio, condotto dalla rivista con sede ad Atlanta PINK e da Corset, società di Minneapolis, dal 29 settembre all'11 ottobre, ha visto intervistate 36 imprenditrici, amministratrici delegate, top manager, più altre professioniste per un totale di 137 donne, scelte tra le lettrici di Pink.

Il sondaggio, rivelano gli autori, non contiene margine d'errore.

 
<p>Quasi tutte le lavoratrici americane sono convinte che un look professionale sia fondamentale per avere successo nel proprio lavoro, e una donna con funzioni da dirigente su cinque dice di non aver concesso una promozione a causa del look dell'impiegato. Lo rivela un sondaggio diffuso ieri. REUTERS/Johannes Eisele</p>