Lavorare in pensione fa bene alla salute, dice studio Usa

mercoledì 14 ottobre 2009 10:51
 

di Ellen Wulfhorst

NEW YORK (Reuters) - Gli anziani che fanno lavori part-time in pensione godono di una saluta fisica e mentale migliore di coloro che smettono di lavorare completamente. Lo sostiene uno studio americano pubblicato oggi.

Chi continua a lavorare nel suo campo di attività sta ancora meglio di chi cambia lavoro, come dice lo studio pubblicato a ottobre dall'American Psychological Association.

I ricercatori hanno intervistato 12.189 partecipanti, tra i 51 e i 61 anni, ogni due anni per un totale di sei anni a partire dal 1992 a proposito della loro salute, della situazione finanziaria, del lavoro e della pensione.

I risultati sono significativi, riguardo soprattutto alle persone che continuano a lavorare a causa delle loro vicissitudini finanziarie, come dice il co-autore della ricerca, Mo Wang, professore di psicologia all'Università del Maryland.

I pensionati che vanno avanti con contratti a tempo determinato, part-time, in impieghi-ponte, hanno meno malanni gravi dei loro coetanei che smettono del tutto per il 17%, secondo lo studio.

Dal punto di vista della salute mentale, chi continua a lavorare ottiene un punteggio del 31% superiore a chi molla tutto, come ha detto Wang.

Se poi il lavoro da pensionati è legato al curriculum di lavoro precedente, la salute mentale risulta ancora migliore.

"Se si continua a fare lo stesso lavoro, è più facile adattarsi alla nuova situazione", ha detto il ricercatore. "La sfida è chiaramente maggiore se si torna a lavorare in un campo in cui non si ha esperienza soltanto per raggranellare qualche soldo in più".

 
<p>Un anziano. REUTERS/Christian Charisius (GERMANY)</p>