Maltempo: 4 vittime ieri, temperature ancora in calo

martedì 13 ottobre 2009 12:23
 

MILANO (Reuters) - Un'ondata di maltempo si è abbattuta dalla mattinata di ieri sulla penisola, causando quattro vittime e un drastico abbassamento delle temperature.

Lo riporta una nota della Protezione Civile, precisando che le condizioni di instabilità persisteranno anche oggi, con temporali e venti forti al centro-sud.

Ieri pomeriggio a San Vittorino in provincia di Roma, una violenta tromba d'aria è costata la vita a una ragazza romena di 19 anni, morta nella sua auto per la caduta di un grosso pino.

Sempre ieri, un uomo è deceduto a San Liberato, nel Ternano, dopo essere stato colpito da un silos caduto a causa del vento forte, mentre un infermiere di 53 anni, intento a praticare kitesurf a Desenzano del Garda sul lago di Garda, è rimasto ucciso per il forte impatto in acqua dopo che il suo aquilone si è gonfiato per una improvvisa raffica di vento, si legge nella nota.

Altra vittima del maltempo a Maniago, nei pressi di Pordenone, dove un commerciante di 59 anni è morto per un infarto mentre cercava di chiudere tende e ombrelloni della sua struttura commerciale.

"La perturbazione in atto sull'Europa orientale e continua a portare flussi di aria fredda sulle nostre regioni", spiega la nota della Protezione Civile, che ha diramato nei giorni scorsi un'allerta meteo. "Si prevedono, pertanto, ancora per oggi rovesci o temporali, localmente di forte intensità, su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Basilicata, Sicilia nord-orientale", con qualche possibile nevicata sull'Appennino centrale sopra i 1100-1300 metri.

I venti saranno ancora forti e le temperature in diminuzione, continua la Protezione Civile, precisando che -- a causa del maltempo -- ieri si sono registrati numerosi disagi, rendendo necessari "interventi per soccorsi alle persone, alberi e cartelloni abbattuti e tetti divelti" in tutta la penisola.

 
<p>Nuvole minacciose sopra la basilica di San Pietro a Roma. REUTERS/Chris Helgren</p>