Clima non è più preoccupazione numero uno degli australiani

martedì 13 ottobre 2009 09:11
 

SYDNEY (Reuters) - Gli elettori australiani non vedono più il clima come la massima priorità politica, ma il governo ha rinnovato oggi il proprio impegno in un programma per la riduzione delle emissioni che -- se a novembre sarà bocciato -- potrebbe portare a nuove elezioni.

Il primo ministro Kevin Rudd è stato eletto nel 2007 promettendo di affrontare il problema del cambiamento climatico, ma nuovi sondaggi hanno mostrato oggi che attualmente la massima priorità per gli australiani è salvare i posti di lavoro, mentre il clima è sceso in settima posizione.

"Il cambiamento climatico continua a scendere nella classifica delle preoccupazioni degli australiani", riporta la quinta edizione annuale di "Australia and the World", un'indagine dell'istituto Lowi per la Politica internazionale, con sede a Sidney.

"Nel 2007, gli australiani avevano eletto il cambiamento climatico come il più importante obiettivo della politica estera. Quest'anno è al settimo posto su 10, ed è sceso 10 punti dall'anno scorso e 19 punti dal 2007".

Il ministro per il Cambiamento climatico Penny Wong ha dato poca importanza all'indagine, e ha ribadito che il governo porterà avanti il proprio programma sul clima. "Le nostre politiche non sono determinate dai sondaggi", ha detto alla radio, aggiungendo che il governo agisce nell'interesse della nazione.