Paravia elimina dizionario De Mauro online, pioggia di proteste

lunedì 12 ottobre 2009 13:01
 

MILANO (Reuters) - Un celebre dizionario della lingua italiana, quello curato dal linguista Tullio De Mauro, che sino a qualche giorno fa era consultabile gratuitamente online, non è più disponibile per decisione dell'editore. E sul sito compaiono ora assieme all'annuncio decine di commenti degli utenti, che in buona parte si lamentano per la sua scomparsa.

"La versione online del dizionario dei sinonimi e contrari De Mauro Paravia non è più attiva. Siamo rammaricati ma dobbiamo porre termine al servizio, essendo l'opera prossima ad andare fuori catalogo", dice l'editore, sul sito www.demauroparavia.it. Rimandando le persone interessate alla consultazione del dizionario di lingua inglese al sito Oxford Paravia Concise (www.demauroparavia.it/).

Interpellata da Reuters, una portavoce della casa editrice ha detto che l'eliminazione del servizio non è dovuta ad una strategia sulla presenza dell'editore sul web ma al fatto che uscendo l'opera dal catalogo, l'editore non ne detiene più i diritti e quindi non può per questo continuare a tenerlo online.

L'associazione italiana editori Aie dal canto suo ha rilevato però che l'uscita dal catalogo di un'opera non comporta automaticamente la scadenza dei diritti detenuti dall'editore.

In una nota, l'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori Aduc ha osservato che la scelta dell'editore, pur legittima, è discutibile.

"La consultazione era gratuita e non è stato leso il diritto di nessuno. Una decisione legittima, ma criticabile; l'ennesima dimostrazione dell'incapacità e dell'imbarazzo delle nostre case editrici nell'utilizzo di Internet", dice Alessandro Gallucci, legale Aduc. Secondo il quale, l'episodio sarebbe la riprova di una strategia commerciale poco lungimirante.

"Internet non è il futuro, Internet è già il presente. Investire oggi sulla Rete significa ottenere dei profitti gi nell'immediato, e per il futuro avere una posizione di vantaggio rispetto agli altri", dice l'Aduc. Ricordando che nei giorni scorsi, Steve Ballmer, amministratore delegato di Microsoft, "in viaggio in Italia, annunciava... che tra pochi anni la tecnologia permetterà di mettere in soffitta carta e penna". Sempre la scorsa settimana, Amazon ha annunciato che lancerà sul mercato internazionale Kindle, lettore e-book di ultima generazione che grazie ad un sistema di connessione wireless permetterà di leggere ogni genere di prodotto editoriale in ogni luogo.

"E' più che probabile che prima di sospendere il servizio la Paravia non abbia nemmeno sondato l'ipotesi di chiedere un sostegno ai propri utenti. Il nostro auspicio è quello di vedere ripristinato il servizio", conclude la nota dell'Aduc.

 
<p>Nell'immagine d'archivio, un dizionario cartaceo. REUTERS PICTURE</p>