Papa canonizza Damien, santo dei lebbrosi. Obama ringrazia

domenica 11 ottobre 2009 16:20
 

Di Stephen Brown

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto XVI ha canonizzato oggi cinque nuovi santi, tra cui il prete belga Damien che ha lavorato ed è morto tra i lebbrosi delle isole Hawaii, conquistandosi l'ammirazione del presidente statunitense Barack Obama, che gli ha inviato un messaggio di ringraziamento.

Il presidente Usa è nato alle Hawaii, dove Damien ha lavorato presso l'ospizio per lebbrosi di Molokai. Lì ha contratto la malattia, ed è morto nel 1889. Obama ha detto nel suo messaggio che Damien ha "un posto speciale nel cuore degli hawaiani".

"Ricordo molte storie della mia giovinezza sul suo instancabile lavoro in quelle terre per assicurare cure alle persone malate di lebbra che erano state bandite", ha detto Obama, aggiungendo che il sacerdote "sfidò i deturpanti effetti della malattia".

"Nel nostro tempo, in cui milioni di persone nel mondo soffrono per le malattie, e specialmente per la pandemia dell'Aids, dovremmo prendere esempio dalla fermezza con cui padre Damiano rispose all'urgente richiesta di cure e assistenza degli ammalati", ha detto il presidente.

Nato Jozef De Veuster, Damien andò alle Hawaii quando aveva 23 anni e dieci anni dopo iniziò a lavorare tra i lebbrosi, "non senza paura e ripugnanza" all'inizio, come ha detto il Papa. Si ammalò "lebbroso tra i lebbrosi" negli ultimi quattro anni di vita.

La vita di "Damien di Molokai" è ben conosciuta tra i giovani cattolici americani, ma la sua fama va oltre la comunità cattolica e ha conquistato Obama, che è stato battezzato da adulto nella Chiesa della Trinità Unita di Cristo. C'è una statua di Damien anche nel Congresso Usa.

Il re Alberto e la regina Paola del Belgio hanno assistito alla cerimonia a San Pietro, come il presidente polacco Lech Kaczynski, il premier francese François Fillon e il ministro degli Esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos, per celebrare i nuovi santi dei loro paesi.

Il Papa ha canonizzato anche Zygmunt Szczesny Felinski, arcivescovo di Varsavia al tempo in cui la Polonia si è ribellata alla Russia imperiale nel 1863. Esiliato in Siberia per 20 anni dallo zar, è stato "un fulgido esempio per tutta la chiesa", ha detto il Papa.

I due spagnoli fatti santi oggi sono il frate domenicano Francisco Coll Guitart e il monaco trappista Rafael Arnaiz Baron.

La nuova santa francese è Jeanne Jugan, venerata come Maria della Croce.

 
<p>La messa solenne per la canonizzazione dei cinque nuovi santi. REUTERS/Max Rossi (VATICAN RELIGION)</p>