Cinema, per Forbes Naomi Watts migliore attrice su cui investire

mercoledì 7 ottobre 2009 15:54
 

SYDNEY (Reuters) - E' l'australiana Naomi Watts -- che ha recitato in film come "The Ring", "King Kong", e "La Promessa dell'Assassino" -- l'attrice che genera il migliore ritorno sugli investimenti per uno studio cinematografico.

Lo indica una classifica di Forbes.com.

In un momento in cui gli studios, a corto di contanti, stanno cercando in ogni modo di far fruttare i loro investimenti, Forbes.com ha stilato una classifica delle dieci attrici più "redditizie" in questo senso.

E' emerso che le attrici che chiedono gli stipendi più alti -- come Angelina Jolie, in testa alla classifica di Forbes delle attrici più pagate con un incasso di 27 milioni di dollari in un anno -- sono state superate da quelle che guadagnano meno di 5 milioni di dollari a film.

Watts, 41 anni, si è aggiudicata il primo posto per aver contribuito a far incassare 44 dollari al botteghino per ogni dollaro che le veniva pagato nei suoi ultimi tre film.

Jennifer Connelly, star di "Diamanti di Sangue" e "La Verità è che Non gli Piaci Abbastanza", è seconda avendo fatto guadagnare 41 dollari per ogni dollaro della sa retribuzione e Rachel McAdams, di "Le Pagine della Nostra Vita" e "Un Amore all'Improvviso", uscito quest'anno, è al terzo posto con 30 dollari per ogni dollaro guadagnato.

La quarta attrice migliore su cui investire è risultata Natalie Portman che con i suoi film -- tra cui il nuovo "Star Wars" e "L'altra donna del Re" -- ha fatto incassare 28 dollari per ogni dollaro che le veniva pagato, seguita da Meryl Streep che chiude la top 5 grazie all'enorme successo ai botteghini del suo "Mamma Mia!".

A seguire, nella top 10, Jennifer Aniston, Halle Berry, Cate Blanchett, Anne Hathaway, e Hilary Swank.

Forbes.com ha spiegato di aver preso in esame per la classifica le 100 più grandi star di Hollywood, che avessero recitato negli ultimi cinque anni in almeno tre film uscito in più di 500 sale.

 
<p>Naomi Watts in una foto d'archivio. REUTERS/Mario Anzuoni (CANADA ENTERTAINMENT)</p>